Narriamo l'impresa

storyteller.gifLo storytelling, l’arte del narrare, tecnica artistica millenaria viene utilizzata dalle aziende come strategia di comunicazione. Le imprese raccontano storie di persone e prodotti, evocano atmosfere e musiche, costruendo così un mondo simbolico in cui i consumatori si riconoscono e “si ritrovano”. Si narrano epopee aziendali di imprenditori, manager (anche immaginari), per creare una cultura condivisa e un’identità d’impresa. Il marchio viene così avvolto da un’aurea romanzesca che rende il prodotto più accattivante e, pertanto, più “vendibile”:narrazione, business, organizzazione e potere.
Ed è proprio a questo neonato strumento di marketing e comunicazione (già utilizzato da compagnie, quali Vodafone, Costa Crociere, Wind, Gruppo Autostrade, Consorzio San Daniele) che è dedicato il 1° convegno nazionale sul  Corporate Storytelling, “Raccontare l’azienda, gli individui, il mercato nella crisi globale”, in programma all’Università di Pavia , oggi 19 ottobre (in Aula Magna, dalle ore 14 alle 18,30).
Ideatore e promotore del convegno è Andrea Fontana, esperto di comunicazione d’impresa e autore del Manuale di storytelling, materia che insegna al Corso di laurea in Comunicazione dell’Università di Pavia.“Tutta la nostra vita quotidiana  – dichiara Fontana – è ormai avvolta da una rete narrativa che filtra le nostre percezioni, stimola i nostri pensieri, evoca le nostre emozioni, eccita i nostri sensi, determinando azioni di adesione e acquisto.
Il convegno, organizzato dal Corso in Comunicazione dell’Università di Pavia presieduto da Giampaolo Azzoni, vuole indagare – grazie a testimonial aziendali ed esperti di marketing e comunicazione –  i diversi e molteplici impatti che la “narrazione d’impresa” (organizzativa, istituzionale, sociale) produce nei diversi ambiti della vita e sulle pratiche di consumo che ne conseguono.

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