Napoli, crollo all'università Federico II. Il racconto degli studenti

Crollo all’Università: è successo questa mattina a Napoli, nelle aule della struttura di Veterinaria, in pieno centro città. I locali erano già stati evacuati, a causa di un cedimento della struttura di due palazzine adiacenti. In mattinata, poi, si è registrato un vero e proprio crollo. Le lesioni sarebbero state provocate da una voragine sottostante ai fabbricati. Al momento non si registrano feriti.
«Ancora una volta assistiamo a gravi rischi per gli studenti e il personale delle nostre università» commenta al Corriere dell’Università Antonio Cipolletta, coordinatore Udu – Unione degli Universitari di Napoli. «Il crollo di due palazzine del Dipartimento di Veterinaria della Federico II denuncia ancora una volta lo stato di pericolo che viviamo nei nostri territori, pericolo che si estende alle strutture universitarie, frutto peraltro della scellerata politica di definanziamento del settore dell’istruzione attuata dai governi nazionali susseguitisi negli ultimi anni. Bisogna lodare l’intervento delle forze dell’ordine che in quest’occasione hanno impedito danni alle persone; ciò nonostante è impellente che le istituzioni provvedano a garantire una volta per tutte la sicurezza dei luoghi di studio». Conclude Cipolletta con una proposta: «Per questo motivo chiederemo alla Regione Campania di predisporre un piano straordinario di messa in sicurezza di tutte le strutture universitarie sul territorio regionale, per garantire l’incolumità di tutti coloro che popolano i nostri atenei».
 
 

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