Morricone: “Quentin Tarantino? Non ci vorrei mai lavorare”

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Quentin Tarantino? “Non ci vorrei lavorare per niente”. Così, un po’ a sorpresa, il maestro Ennio Morricone ha raccontato agli studenti del master di Musica e in Cinema e Televisione dell’Università Luiss di Roma, dove ha tenuto una lezione molto particolare parlando della sua esperienza musicale, della carriera, dei successi, delle delusioni, con aneddoti e ricordi, concentrandosi soprattutto sulla musica nel cinema e sul suo valore storico.

A una domanda sulla collaborazione con il regista di “Pulp Fiction” per il suo ultimo film “Django Unchained” – ha composto il brano “Ancora qui” cantato da Elisa – Morricone ha spiegato che Tarantino voleva lavorare con lui già dal film precedente, “Bastardi senza gloria”.

“Mi aveva detto che finiva a febbraio ma aveva fretta perché a maggio andava a Cannes e io gli ho detto di no, non c`era tempo, e ha usato comunque altre mie canzoni di prima”. Django “non mi è piaciuto – ha proseguito il premio Oscar – troppo sangue, comunque io semplicemente ho composto una canzone per Elisa, apposta per lei. E mi è venuta in mente pensando a ‘Per Elisa’ di Beethoven di cui c’è una citazione all`inizio e alla fine, poi l’ho scritta liberamente”.

Ma Tarantino “ha usato un arrangiamento pessimo per il film – ha detto rammaricato Morricone – ha scelto il provino della Sugar (l’etichetta discografica) solo pianoforte, senza sensibilità e rispetto. Ho detto spesso che con lui non ci vorrei mai lavorare, sceglie le musiche senza coerenza e io non ci posso fare nulla con uno così”.

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