Mentoring?Of course!

Ieri all’Università Parthenope di Napoli il “Mentoring day”

Alla voce mentore il dizionario riporta la seguente definizione “Saggio consigliere, guida giudiziosa e prudente”. Ed è questo, infatti, il senso del Mentoring day organizzato ieri all’Università Parthenope di Napoli.
L’attività di placement deve affermarsi sempre più nell’università. Quest’ultima non è più un luogo adibito alla sola formazione dello studente, deve essere un consigliere prudente sul futuro” ha affermato il magnifico rettore Gennaro Ferrara.
Nuovi obiettivi quindi per gli educatori, come ad esempio dare sicurezza agli studenti che troppo spesso si sentono abbandonati nei meandri del “e adesso cosa faccio?”. Una giusta iniziativa commentata anche dal Preside della facoltà di Giurisprudenza Federico Alvino: “Ci poniamo l’obiettivo di creare stabilità tra università ed aziende in modo da assicurare ai nostri laureati una certezza futura. Il mentoring dovrà diventare costante così come la didattica” ha concluso il preside. A testimonianza di quanto sia importanza oggi essere all’altezza di tutte le situazioni hanno raccontato le loro personali esperienze Alessandro Scapicchio, Luigi Di Biase, Pia Caliendo e Daniela Licciardo. Di comune accordo sul tema “lingua” hanno spiegato che ormai l’inglese non è più una lingua ulteriore alla propria. E’ insita, si potrebbe anche evitare di scriverla nel curriculum vitae. Altro problema è proprio quest’ultimo, come ha spiegato Scapicchio “la presentazione di un buon curriculum vitae è essenziale, molto spesso i ragazzi non sanno nemmeno cosa mettere all’interno”.
Infine la dott.ssa Licciardo citando Coelho carica di buoni propositi la platea: “l’unica cosa che non permette la realizzazione di un sogno è la paura di fallire”.

Total
0
Shares
1 comment
  1. Ho trovato di grande interesse l’evento e quanto è stato testimoniato. Mi auguro che un giorno anche io possa raccontare del mio successo professionale. Grazie roberta (studentessa)

Lascia un commento
Previous Article

La visibilità dell' "altro"

Next Article

Domeniche in arte

Related Posts
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".