Erasmus: ecco come hanno votato gli esclusi

ALESSANDRA PORFIDO

Ecco i risultati finali di #iovotolostesso e del voto on-line di #iovogliovotare: italiani all’estero e fuori sede. Il Pd in testa sia alla Camera che al Senato. Largo consenso al Movimento 5 Stelle di Grillo, secondo dopo Bersani. Clicca qui per visualizzare i dati  e le percentutali definitive.

Alessandra Porfido si trova a Durham nel Regno Unito. E’ una studentessa Erasmus e per questo ha dovuto trovare una forma “alternativa” per votare. Anche lei, come molti altri studenti italiani all’estero, ha optato per il voto elettronico tramite Eligo, la piattaforma che ID technology ha messo a disposizione dei “fuorisede” in maniera totalmente gratuita. In realtà il suo voto è stato solamente “simbolico” perché, ci spiega telefonicamente, non ha avuto valore legale.

“Devo ammettere che la situazione è stata abbastanza frustrante: queste elezioni sono particolarmente importanti per il futuro dell’Italia e l’idea di non poter partecipare mi ha fatto parecchio arrabbiare”. “Ho votato scheda bianca – racconta – perché sapevo che la mia preferenza non sarebbe stata valida in Italia e per esprimere la mia totale disapprovazione nei confronti di tutti i candidati. Tuttavia se avessi potuto, avrei appoggiato il M5S”.

Poi commenta così i primi risultati degli exit pool. “I dati parlano di un Pd in testa ma credo che tutte le coalizioni siano troppo deboli per fare un buon lavoro. E se dovesse vincere il Pd non sono troppo sicura che il governo di centro sinistra reggerà per molto. “E onestamente trovo preoccupante che il PDL abbia riscosso tutto quel successo, nonostante i precedenti di Berlusconi”.

“C’è stata invece un po’di confusione – precisa – sui risultati dei seggi autogestiti dagli studenti Erasmus”. “Molta stampa non ha considerato il voto elettronico tramite Eligo ma solo i seggi messi in piedi dagli stessi studenti”.

 

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