Biennale d'arte ricorda Auschwitz

Nella Giornata della Memoria, istituita dai parlamenti europei nella data di apertura dei cancelli di Auschwitz, anche l’arte vuole ricordare il dramma dell’olocausto mediante le creazioni di artisti internazionali.
Nella Sinagoga di Ostia Antica torna quest’anno l’appuntamento internazionale con la biennale “Arte in Memoria”, rassegna di arte contemporanea organizzata dalla Fondazione Volume. L’idea di organizzare una biennale d’arte contemporanea nella Sinagoga nasce dalla storia della Sinagoga di Stommeln, in provincia di Colonia, luogo sopravvissuto al nazismo, dove, dal 1990, ogni anno un artista è chiamato a creare un lavoro originale per il luogo.
La mostra, giunta oggi alla sua quinta edizione, raccoglie opere degli artisti Marco Bagnoli, Daniel Buren, Gianni Caravaggio e Susana Solano ed è stata curata da Adachiara Zevi. Le opere presentate sono state create appositamente per la manifestazione ed in particolare per il luogo dì esposizione, la Sinagoga di Ostia Antica (I secolo d.C.), una delle più antiche testimonianze archeologiche dell’ebraismo della Diaspora.
Le opere sono visibili dalla strada che collega gli Scavi di Ostia all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e la mostra resterà allestita fino al 15 marzo.

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