La rassegna stampa di venerdì 29 aprile

Scuola, Università e Ricerca: ecco gli articoli selezionati questa mattina dalla redazione del Corriere dell’Università.
Corriere della Sera – Scuola, scontro sullo sciopero dei prof – I sindacati di settore indicono uno sicopero dei docenti per il prossimo 23 maggio proprio il giorno in cui parte il concorsone che dovrebbe portare in cattedra oltre 63  mila nuovi prof. Il commento del Ministro Giannini: “E’ singolare: noi assumiamo”.
La Repubblica – Concorsone, giallo sui falsi allarmi – Durante l’intera giornata di ieri si sono susseguite, soprattutto sui social network, le segnalazioni riguardo presunte irregolarità nelle sede concorsuali, in particolare a Roma e a Palermo. A risolvere la questione è dovuto intervenire il Miur che ha smentito qualsiasi irregolarità e ha invitato le fonti di informazione a non generare allarmismo.
L’Unità – Ottomila scuole, per un fitto calendario di eventi sull’online – Migliaia di scuole su tutto il territorio nazionale hanno organizzato iniziative per celebrare l’Italian Internet Day, il trentennale dal primo collegamento in Rete partito dal nostro Paese.
Il Sole 24 Ore – Un nuovo ruolo per i ricercatori – Non una semplice assunzione, ma un progetto per l’impiego organico a lungo tempo: il ministro Lorenzin spiega il piano del Ministero della Salute per il reclutamento di circa 20 mila ricercatori e scienziati nella Sanità Pubblica.
 

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Picchiavano i compagni di classe e postavano i video su Telegram: sei bulli finiscono in manette. “Violenze anche davanti ai professori”

Indagine dei carabinieri in provincia di Milano che ha portato all'arresto di sei studenti di un'istituto superiore accusati di violenze e maltrattamenti nei confronti dei loro compagni di classe. I video delle violenze venivano postate sulle chat di Telegram dove in pochi giorni hanno raggiunto le 100mila visualizzazioni. I pestaggi avvenivano addirittura in aula sotto gli occhi dei docenti.