ISTAT: "Disoccupazione a luglio scende al 12 %. Livello più basso dal 2013"

Nel secondo trimestre 2015 – ininterrotta da cinque trimestri – continua la crescita degli occupati, stimata a +180 mila unità (0,8% in un anno)”. A rivelarlo è l’Istat in un comunicato stampa diffuso questa mattina. L’aumento riguarda entrambe le componenti di genere e coinvolge (notizia positiva) soprattutto il Mezzogiorno (+2,1%, 120 mila unità).
CRESCONO I 50ENNI OCCUPATI – Alcuni dati, comunque, fanno riflettere. Al calo degli occupati 15-34enni e 35-49enni (-2,2% e -1,1%, rispettivamente) infatti, si contrappone la crescita degli occupati ultra50enni (+5,8%).
GIOVANI – Netta riduzione anche per i senza lavoro nella fascia dei più giovani: tra gli under 25 il tasso di disoccupazione scende infatti al 40,5%, 2,5 punti percentuali in meno rispetto al mese precedente.
STRANIERI – L’incremento dell’occupazione interessa sia gli stranieri (+50 mila unità) sia, soprattutto, gli italiani (+130 mila unità). In confronto al secondo trimestre 2014, il tasso di occupazione 15-64 anni degli stranieri diminuisce di 0,1 punti percentuali a fronte di una crescita di 0,6 punti tra gli italiani.
INDUSTRIA – Come sta, invece, l’industria? Dopo la diminuzione del trimestre precedente, l’occupazione rimane sostanzialmente stabile su base annua a sintesi di un aumento nel Nord e di un calo nel Centro e nel Mezzogiorno. Nelle costruzioni, dopo diciannove trimestri di calo, torna a salire il numero di occupati (+2,3%, 34 mila unità in un anno). Nel terziario gli occupati crescono dello 0,8% (+127 mila unità), soprattutto tra i dipendenti e nel Mezzogiorno.
IN CERCA DI LAVORO – Nel secondo trimestre 2015 il numero di persone in cerca di occupazione è stimato rimanere invariato su base annua, a sintesi dell’aumento per gli uomini (+2,6%, 44 mila unità) e del calo per le donne (-3,1%, -45 mila unità). Il 59,5% dei disoccupati cerca lavoro da un anno o più (era il 61,9% nel secondo trimestre 2014).
 

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