Il futuro della ricerca

La Libera Università di Bolzano ha presentato il piano strategico, rivolto a definire lo studio sugli ambiti di ricerca del futuro Parco tecnologico.

Circa un anno fa, la Libera Università di Bolzano ha dato il via ad uno studio volto a definire Gli ambiti di ricerca del futuro Parco tecnologico. I risultati, emersi da un confronto puntuale ed approfondito con gli enti e le aziende che fanno ricerca in Alto Adige, sono stati presentati presso l’aula magna dell’Università.

Il Piano strategico presentato è stato redatto da un gruppo di lavoro, guidato dal prof. Andrea Gasparella per la parte scientifica e da Günther Mathà per l’organizzazione.

In una serie di incontri con oltre quaranta tra enti, istituzioni ed aziende, il gruppo di lavoro ha individuato “il modo in cui le istituzioni di ricerca, innovazione e servizio alla ricerca oggi presenti sul territorio possano convogliare le attuali e future competenze scientifiche per aggiungere la massa critica necessaria a garantire uno sviluppo consistente e percepibile in termini di innovazione tecnologia e scientifica”, si spiega nel Piano strategico.

In sostanza, per ambire all’eccellenza, l’Alto Adige deve scegliere in quali settori puntare. Il Piano strategico ne individua tre verticali.

Per ogni ambito sono indicati i compiti di ciascun centro di ricerca, i laboratori esistenti e quelli da realizzare. L’obiettivo viene individuato nella realizzazione della cosiddetta “catena dell’eccellenza”, un circolo virtuoso per cui ogni settore possa contare su ricerca istituzionale, ricerca applicata, trasferimento tecnologico del sapere, servizi, spin off e start up, insediamento di aziende e naturalmente didattica.

“La realizzazione del Parco tecnologico – si legge ancora nel documento – costituisce una, ma non l’unica, delle possibili strategie percorribili per colmare il divario tra ricerca e innovazione”.

Foto: il gruppo di lavoro (da sx a dx: Matteo Scampicchio, Fabrizio Mazzetto, Günther Mathà, Andrea Gasparella, Alberto Sillitti, Johann Gamper, Marco Baratieri)

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