“I giovani sono Choosy? Gli stagisti sicuramente no”: la parola al direttore del Corriere dell’Università

“I giovani italiani sono schizzinosi? Gli stagisti sicuramente no. La Fornero si è lasciata andare ad un eccesso di libertà. Le sue dichiarazioni vanno contestualizzate, ma è sbagliato sparare a zero indistintamente su tutti”. Lo afferma il direttore del Corriere dell’Università Job, Mariano Berriola.

I giovani italiani sono schizzinosi? Gli stagisti sicuramente no. La Fornero si è lasciata andare ad un eccesso di libertà. Le sue dichiarazioni vanno contestualizzate, ma è sbagliato sparare a zero indistintamente su tutti”. Lo afferma il direttore del Corriere dell’Università Job, Mariano Berriola, commentando le parole del Ministro del Lavoro al convegno di Nichelino (Torino). Proprio il mensile ‘Job‘ ha dedicato un’inchiesta alla grana degli stage che, da gennaio, non dovrebbero essere piu’ gratuiti, secondo la Riforma Fornero.

Occorre fare una grande operazione verità e stravolgere il sistema formativo italiano che ha illuso tanti giovani negli anni -prosegue Berriola-. E’ necessario modificare la didattica e aprirsi maggiormente all’alternanza scuola-lavoro”.”Per fare ciò -chiude Berriola-, bisogna fornire tutti gli strumenti possibili ed un orientamento adeguato; non è però uno scandalo accettare, almeno a inizio carriera, un’ occupazione distante dal proprio percorso di studi. Un lavoro non è per sempre”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Roma Capitale promuove la rete per l'orientamento al lavoro

Next Article

Il mito del sesso perfetto in 10 consigli

Related Posts
Leggi di più

Un’intera classe in sciopero contro il compagno bullo. I genitori: “Da due anni i nostri bambini vivono in un incubo”

Scoppia la protesta contro il bullismo in un istituto di Jesi, in provincia di Ancona. Quattordici genitori decidono di non mandare più i loro figli a scuola per la presenza di un bambino che avrebbe atteggiamenti violenti contro di loro, denunciando denti rotti, Amuchina negli occhi, insulti e minacce. La preside: "Problema c'è ma è stato ingigantito".