Gli studenti a fianco dei dottorandi: “Abolire subito l’Abilitazione Scientifica Nazionale”

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Hanno fatto discutere la parole del ministro Stefania Giannini all’Università di Padova sul tema dell’Abilitazione Scientifica Nazionale. La reazione degli studenti non si è fatta attendere: R”iteniamo che la ASN rappresenti il fallimento di una delle tante promesse dell’ex Ministro Gelmini” – commentano al Corriere dell’Università gli studenti di Link – Coordinamento Universitario.

La proposta dell’Abilitazione Scientifica Nazionale fu annunciata, dal MIUR e dal Governo, come l’unico strumento per contrastare i “baronati” presenti nei singoli atenei e per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “concorsi pilotati”.
“Dopo la prima tornata di ASN- dichiara Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK-Coordinamento Universitario – i dubbi sulla legittimità e la regolarità sono stati portati alla luce dei media locali e nazionali. La metodologia di composizione delle commissioni di valutazione risulta essere uno dei punti critici”.
Con l’ASN, infatti, le commissioni di valutazione hanno attuato metodi di valutazione arbitrari, lasciando spazio alla soggettività delle singole commissioni e dei singoli commissari.
“Riteniamo che- conclude Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di LINK-Coordinamento Universitario – il riproporsi sul livello nazionale delle stesse criticità dei concorsi locali, sia alla base del fallimento della ASN. Per questo motivo, riteniamo che la ASN debba essere abolita, e chiediamo al MIUR di aprire un tavolo di discussione con i diversi soggetti universitari per ridiscutere forme e modalità del sistema di reclutamento”.

 

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