Giannini: "Da ottobre, 500 euro in più in busta paga per tutti gli insegnanti"

“Il contributo di 500 euro per gli insegnanti oramai è legge, e per quest’anno, sarà dato in busta paga, forse già a ottobre” – a dichiarare l’importante novità è stato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, intervenuta ieri alla trasmissione di Radio Uno, Zapping.
Si tratta dei famosi 500 euro per l’autoformazione dei docenti, ovvero per acquistare materiali di aggiornamento, frequentare corsi o mostre: per quest’anno, il contributo finirà direttamente nella busta paga dei professori, che, quindi, vedranno il proprio stipendio aumentare sensibilmente. Solo dal 2016, il contributo verrà erogato tramite la “card del docente”.
L’annuncio del ministro ha fatto seguito alle critiche sindacali sulla mancata attuazione del comma 122 della Buona Scuola, quello appunto relativo all’autoformazione.
Una battuta, poi, sul prossimo concorso per docenti, la cui pubblicazione è prevista per dicembre 2015: “Sarà aperto ai soli abilitati – ha precisato il ministro Giannini – “l’idea è quella di fare una prova il più possibile modernizzata che punti alla qualità della selezione ma non sia con i vecchi sistemi del tema e dello scritto a penna”.

Total
0
Shares
2 comments
  1. Sembra che avremo un aumento di stipendio! No, non è vero perchè i 500 euro che la Giannini dice che ogni insegnante troverà nella busta paga, servono per i corsi di aggiornamento e le eventuali spese!Ma perchè prendere in giro il mondo della Scuola ed i cittadini tutti, anzi ” i sudditi “?

Lascia un commento
Previous Article

Medicina - Plichi abbandonati prima dei test: rischio annullamento?

Next Article

Programmare il futuro: "Coding a scuola per 1 milione di studenti"

Related Posts
Leggi di più

Pisa, manganellate agli studenti alla manifestazione per Gaza

Scontri questa mattina nel centro della città toscana durante il corteo in favore della Palestina. Le forze dell'ordine hanno caricato i ragazzi che cercavano di entrare in piazza dei Cavalieri. "Sconcerto" da parte dell'Università.
Leggi di più

Elezioni Europee, ok al voto per gli studenti fuorisede

Via libera in Commissione Affari costituzionali alla proposta di far votare alle prossime elezioni in programma per l'8 e il 9 giugno chi studia in un Comune diverso da quello di residenza. Bisognerà però fare un'apposita richiesta 35 giorni prima.