Fuorisede, alloggi sicuri

L’Università Federico II ha firmato un protocollo d’intesa con la Borsa Immobiliare di Napoli per tutelare e indirizzare le locazioni dei numerosi studenti fuorisede.

L’Università di Napoli Federico II ha firmato un protocollo d’intesa con la Borsa Immobiliare di Napoli per tutelare e indirizzare le locazioni dei numerosissimi studenti fuorisede.

Emersione dal nero, maggiore trasparenza e garanzia con alloggi a norma, a prezzi “umani” e con i giusti confort, questi gli obiettivi dell’accordo per l’Ateneo partenopeo a corto di residenze universitarie.

L’accordo, sottoscritto dal Rettore Massimo Marrelli, il Presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni e il Presidente della Borsa Immobiliare di Napoli Clemente Del Gaudio, prevede l’istituzione di un database sul web per una facile consultazione dell’offerta di residenze, la certificazione della qualità degli appartamenti con un apposito “bollino” e l’ assistenza tra le parti durante l’iter contrattuale.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Materie della maturità: Gelmini su Youtube

Next Article

Torino, ricercatori contro riforma

Related Posts
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.