Fondazione Veronesi, ecco le 188 borse di ricerca messe in palio per il 2018

Sono 188 i medici e ricercatori italiani e stranieri premiati durante l’annuale cerimonia dei Grant di Fondazione Umberto Veronesi all’UniCredit Pavilion a Milano. Nello specifico sono 170 le borse di ricerca per ricercatori post-dottorato assegnate dalla fondazione per l’anno 2018, 16 borse di formazione e specializzazione e due borse per progetti internazionali. A questo numero va poi aggiunto il sostegno alla Scuola europea di medicina molecolare (Semm), un’istituzione di alta formazione in ambito biomedico che accoglie 95 dottorandi, il finanziamento di 7 progetti di ricerca, tre in più del 2017, e di quattro protocolli di cura in oncologia pediatrica.
Delle 188 borse post-doc sostenute quest’anno 148 sono assegnate a donne.L’età media dei “post-doc” beneficiari, uomini e donne, è di 35,5 anni, ancora più giovani i dottorandi della Scuola europea di medicina molecolare, 28 anni. Si muovono in ambiti molto diversi: dall’oncologia alle malattie cardiovascolari e croniche fino alle neuroscienze. Quest’anno sono 33 le città da Nord a Sud nelle quali lavorano i ricercatori: da Aviano (Pn) a Bologna passando per Milano, Modena, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pisa, Rende (Cs), Roma, Salerno, Sassari, Torino e Venezia. Inoltre, Fondazione Umberto Veronesi ha deciso di sostenere anche ricercatori italiani che svolgeranno un periodo di sei mesi di ricerca all’estero in istituti importanti come la Ohio State University, la Washington University in St Louis e la University of California at Los Angeles negli Stati Uniti, l’University of Malta, l’University of Gothenburg e il Karolinska Institutet di Stoccolma in Svezia.
I Grant sono le borse di ricerca assegnate annualmente ai migliori candidati selezionati nel campo dell’oncologia, delle neuroscienze e della cardiologia. L’evento milanese è stato anche l’occasione per celebrare il lavoro e i risultati di ricercatrici e ricercatori di altissimo livello, nonché l’impegno civile di tanti sostenitori. Hanno partecipato numerosi ospiti. Fra questi l’ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, Paolo Veronesi, presidente Fondazione Umberto Veronesi e direttore del programma senologia dell’Istituto europeo di oncologia, la presidente della Camera Laura Boldrini, la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e Chiara Tonelli, presidente del Comitato scientifico di Fondazione Umberto Veronesi e professoressa di Genetica all’università di Milano.

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