Erasmus, Italia quarta per mobilità degli studenti

Roma festeggia i 25 anni dalla nascita dell’Erasmus. Al museo d’Arte Contemporanea MACRO, si è tenuto un confronto tra il mondo accademico e l’universo del mondo del lavoro.
Roma festeggia i 25 anni dalla nascita dell’Erasmus. Oggi, al museo d’Arte Contemporanea MACRO, si è tenuto un confronto tra il mondo accademico e l’universo del mondo del lavoro. Un faccia a faccia per sottolineare l’importanza dal punto di vista professionale dell’esperienza all’estero attraverso l’Erasmus.
Incontro a Roma. L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia nazionale per il Lifelong Learning Programme che, recentemente ha prodotto una rapporto annuale 2011-2012 sul flusso di studenti che da tutto il mondo decidono di studiare per un periodo all’estero. Il programma promuove e incentiva la mobilità in Europa da un quarto di secolo: dai primi coraggiosi pionieri (3.244 in Europa e 220 in Italia) oggi sono oltre 200mila gli studenti europei, ogni anno, migrano per un semestre o nove mesi. Il trend positivo (+7,4% al 2009/2010) permetterà molto probabilmente di raggiungere l’ambizioso traguardo fissato dalla Commissione europea dei 3 milioni di studenti in mobilità entro la fine del 2012.
Crescita esponenziale. La mobilità Erasmus è cresciuta in tutti i Paesi anche se con ritmi diversi. Tra i grandi paesi, l’Italia ha presentato una piccola flessione nel biennio 2004/2005-2005/2006, la Spagna nel 2006/2007 e la Germania nel 2008/2009. La Polonia che negli ultimi tre anni ha registrato un leggero decremento, è al quinto posto per numero di studenti Erasmus ormai dal 2004/2005 sopra il Regno Unito. Da sottolineare la progressione della Turchia, la quale ha esordito nel 2004/2005 con 1.142 studenti in mobilità arrivando agli 8.016 nel 2009/2010. La Croazia ha debuttato nel Programma di Apprendimento Permanente nel 2009/2010 cofinanziando 235 studenti.
Italia quarta. Lo scorso anno l’Italia ha registrato un quarto posto per partenze di studenti in paesi dell’Ue (19.118). Sul podio troviamo la Spagna al primo posto (27.448), la Francia seconda (24.426) e la Germania sul gradino piu’ basso (24.029). Un dato molto confortante, considerando l’importanza che un’esperienza del genere puo’valere in un curriculum vitae al termine del percorso di studio.
Bologna meta ambita. In cima ai desideri degli studenti ci sono la Spagna, la Francia e il Regno Unito, ma anche il Belpaese è tra i più richiesti e nella lista delle 15 sedi con più presente internazionali spiccano Bologna (4° posto), Roma (9° posto) e Firenze (12° posto).
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