De Magistris: diritti per tutti

“Non pensavo di candidarmi ma oggi sono contentissimo. Ho subìto una passione e non tanto un ragionamento”.

“Non pensavo di candidarmi ma oggi sono contentissimo. Ho subìto una passione e non tanto un ragionamento”. Queste le parole di Luigi De Magistris candidato sindaco Idv intervenuto ieri, 27 aprile, al dibattito con i giovani per l’iniziativa “I candidati sindaco incontrano i giovani” organizzata dal “Corriere dell’Università Job” presso l’auditorium di In Campus.

Dopo la proiezione di un video realizzato dalla redazione per raccogliere le richieste dei giovani al futuro primo cittadino di Napoli, il dibattito, moderato dal direttore Mariano Berriola, apre con l’intervento di Luigi Esposito, ricercatore presso la facoltà di veterinaria dell’Università Federico II. “Lavoriamo con l’Europa e quindi dobbiamo rispettare gli impegni – dice Esposito in riferimento al mancato intervento di Lettieri all’iniziativa – quale spazio sarà dato a neo laureati e laureandi nella progettazione?”
“Non considero Lettieri un imprenditore ma un “prenditore”- risponde De Magistris – i fondi sono gestiti da un oligopolio che condiziona il lavoro. L’Italia è maglia nera per fondi europei non utilizzati perché la classe politica non è in grado di presentare progetti. Nel nostro Paese, dove la precarietà sta diventando una regola ordinaria, il lavoro non è un diritto ma un privilegio; è l’appartenenza, a chi dai il voto o a chi ti dà lavoro, che inquina la democrazia”.

Lavoro, legalità, pace, inclusione sociale, tanti i temi affrontati e le domande dalla platea come quella di Andreana di “Giovani Menti” che chiede come il futuro Sindaco intende investire concretamente sui giovani. “Io non tollero la delega, chiedo anche ai giovani di far ripartire questa città – è il messaggio di De Magistris – c’è bisogno di tanto impegno e non disinteresse. Da sindaco vorrei creare le condizioni perché i giovani non vadano via: affiderei a loro la gestione di parchi, sentieri naturalistici e case comunali sul modello di Libera per i beni confiscati. Il Comune possiede trentamila immobili, possiamo fare la casa dello studente, del teatro, della cultura. In questo modo rendiamo la città anche più sicura perché una città è sicura se è viva, se pulsa”.

Tra i giovani, Giuseppe dell’ASU, chiede dei programmi per il recupero delle aree depresse della città, Marco Basile di farmaciaunina, della qualità dei trasporti pubblici, Rosanna di Link Napoli chiede attenzione su diritto allo studio e diritto all’abitare.

Il primo presidio di cambiamento sarà far lavorare la macchina comunale con trasparenza sostenendo il merito non l’appartenenza – continua l’ex magistrato – faremo uscire quella puzza di compromesso morale ed entrare aria di libertà!”

In una città ancora mortificata dall’irrisolta questione dei rifiuti, assoluta priorità al tema dell’ ambiente. “Bassolino e poi Berlusconi sono i principali responsabili dello sfascio ambientale. Non dimentichiamo che nel 2008 Berlusconi disse la grande bugia che Napoli sarebbe stata pulita dopo qualche giorno: la spazzatura è una strategia politico-criminale ben precisa. Il pericolo però è che a Napoli si sta trasformando in depressione perché non si vedono alternative. E’ importante, invece, l’indignazione che diventa mobilitazione”.

In sala, anche Rossella Paliotto, imprenditrice napoletana e candidata del Pdl al consiglio comunale che riprende la polemica nata relativa al post dai toni severi rivolto al Presidente Napolitano pubblicato da De Magistris sul suo blog e relativo al quale la Paliotto chiede che siano offerte delle pubbliche e formali scuse.

E’ una notizia che un’esponente del pdl si preoccupi di difendere la Costituzione – risponde De Magistris – sono orgoglioso di aver portato quelle sollecitazioni; bene che da quel giorno il Presidente della Repubblica sta assumendo un atteggiamento in cui mi riconosco pienamente. La frase è stata detta un anno e mezzo fa in un momento storico gravissimo con leggi evidentemente illegittime come il lodo alfano e che lei ora spolvera in campagna elettorale”.

In risposta poi alla sollecitazione di Simonetta Marino, docente di filosofia morale e candidata Idv al Consiglio Comunale che accusa la mancanza di una rappresentanza femminile al consiglio comunale, De Magistris risponde: “in giunta ci saranno anche donne di qualità che hanno deciso di fare cittadinanza attiva. Trovo che hanno una carica di etica pubblica maggiore, ma non è una questione di genere bensì di impegno”.

“Dobbiamo partire dalle cose semplicissime e che poi sono le più rivoluzionarie, i soldi saranno destinati subito a cultura, trasporto pubblico e politiche sociali. Ho consapevolezza. Il mio è un messaggio di rottura del sistema inquinato da politici e imprenditori.” conclude il candidato.

Per guardare il video dell’incontro clicca qui.

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