Dal campus al campo, l’aula è il mercato. Così gli studenti trasformano la periferia

Il Politecnico di Milano ha aperto un nuovo laboratorio nel mercato di viale Monza. I laboratori di quartiere valore aggiunto per i ragazzi ma anche per il contesto che viene rivoluzionato
Milan, Italy – September 27, 2020: People visit a Flea Market on Naviglio in Milan

Il Politecnico di Milano ha aperto un nuovo laboratorio nel mercato di viale Monza. I laboratori di quartiere valore aggiunto per i ragazzi ma anche per il contesto che viene rivoluzionato

Una formazione sul campo. Nel vero senso della parola. Guardando la materia nel suo sviluppo quotidiano, concreto, entrando nell’attività viva e in movimento. Il Politecnico di Milano porta di nuovo i suoi studenti in quello che definisce “un laboratorio di quartiere”.

LA FORMAZIONE

Una stanza che diventa aula nel mercato rionale milanese, in viale Monza. Che si riempie degli strumenti di studio, progettazione e osservazione. Mappe, computer, il drone che dall’alto manda le imnmagini del quartiere da studiare. “Così formiamo gli studenti sul campo, nelle periferie” racconta al Corriere, Francesca Cognetti, professoressa di Urbanistica. “Sviluppiamo ricerca e progettazione” mettendosi al fianco di chi poi effettivamente ne beneficerà, cioè abitanti e associazioni che vivono la zona. Tutto per “promuovere la trasformazione della città e degli spazi pubblici”

OLTRE IL PUNTO STUDIO


Il primo esperimento off campus due anni fa in un casa popolare a San Siro, un altro verrà al Corvetto, periferia nel quadrante sud est di Milano. Nello spazio di Nolo, il quartiere rivoluzionato, gli studenti interagiscono con urbanisti, designer e architetti per progettare “interventi sugli spazi pubblici, servizi per la comunità e di solidarietà” è Davide Fassi, professore di Design. E’ nata una radio, la spesa sospesa con il contributo dei commercianti, la presenza dell’Università è diventata qualcosa di più grande. “Ventimila euro di donazioni” e adesso l’obiettivo di “un delivery etico di quartiere”, in cui formare i rider per avere un modello più vantaggioso per tutti.

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