Da Tor Vergata a Roma Tre:allarme violenza

Continuano nella capitale gli scontri e le aggressioni tra i collettivi di sinistra e i giovani del Blocco studentesco. Dopo Tor Vergata ieri è toccato a Roma Tre. Abbassare i toni e garantire libertà a tutti gli studenti a far propaganda è l’invito che viene da tutte le parti politiche.

Continuano nella capitale gli scontri e le aggressioni tra i collettivi di sinistra e i giovani del Blocco studentesco. Dopo Tor Vergata ieri è toccato a Roma Tre. Abbassare i toni e garantire libertà a tutti gli studenti a far propaganda è l’invito che viene da tutte le parti politiche.
«Questa mattina – denunciava ieri  il Blocco studentesco – due ragazzi del Blocco studentesco sono stati bersaglio dell’aggressione fatta scattare da militanti di estrema sinistra nei pressi dell’università Roma Tre. I due ragazzi si trovavano all’interno del parcheggio e si stavano dirigendo al banchetto per la raccolta firme organizzato a Lettere in vista delle prossime elezioni universitarie, quando sono stati riconosciuti da cinque esponenti dei collettivi che li hanno attaccati a colpi di cinta. L’aggressione è avvenuta in via Oropa, nei pressi della facoltà di Economia».
Tra i primi ad esprimere preoccupazione per le risse scoppiate nei diversi atenei romani il Rettore dell’Università Roma Tre Guido Fabiani. «In relazione al clima che si sta manifestando in vista delle elezioni studentesche di maggio – ha sottolineato Fabiani – esprimo la più forte preoccupazione».
«Come organi di governo dell’Ateneo stiamo operando per acquisire ogni elemento di valutazione sugli avvenimenti di questi giorni – ha proseguito – Nel frattempo richiamo tutti gli studenti, di ogni parte politica, ad assumere atteggiamenti rispettosi del confronto tra le diverse posizioni e delle regole e dei valori di democrazia dettati dalla Costituzione».

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Sapienza, Amendola e Venditti raccontano l’A.S. Roma

Next Article

Virtual identity

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".