Cinque lauree in 4 mesi, storia di Giulio: “Il mio sogno è combattere le malattie neurodegenerative”

Plurilaureato, in 4 mesi Giulio Deangeli ha discusso 5 tesi. Ora sogna di sconfiggere le malattie neurodegenerative.

Plurilaureato, in 4 mesi Giulio Deangeli ha discusso 5 tesi. Ora il sogno di questo ragazzo di Este è quello di mettersi a servizio della ricerca per sconfiggere le malattie neurodegenerative.

Ha venticinque anni e si mostra promettente in medicina e scienza. Ma guai a considerarlo parte di una “fuga di cervelli”. Ha le sue radici ben ancorate in Italia anche se il suo nome è già una grande scommessa a livello internazionale. Stiamo parlando di Giulio Deangeli, un’eccellenza tutta italiana. Studente a Pisa e prossimo alla laurea in medicina. Ha vinto cinque borse di studio a Cambridge e molti si contendono. Perché è indubbiamente bravo ma anche un’ottima persona impegnata socialmente.

Giulio Deangeli dal liceo all’università e tanti successi

È studente di medicina presso l’Università di Pisa ma ha anche realizzato numerosi progetti di ricerca, volontariato e divulgazione scientifica. Giulio Deangeli da liceale è stato l’unico italiano a salire sul podio dell’International Brain Bee – Ibb, campionato mondiale di neuroscienze.

E non si è fermato. Ha vinto tre borse di studio ufficiali dall’Università di Cambridge, superando la concorrenza. Infatti, ha superato un processo di selezione che coinvolge circa 22.000 candidati ogni anno a livello internazionale.

È stato nominato Vice-Chancellor’s Award: è tra i 24 studenti europei insigniti della più alta onorificenza dall’Università di Cambridge. E poi vincitore dell’MRC Dtp Grant della School of Clinical Medicine e del Darwin College Studentship dell’università britannica. Altre due borse di studio: dalla Hevolus Innovation Scholarship, conferita dall’omonima azienda, partner italiano di Microsoft e dalla borsa di studio Ermenegildo Zegna Founder.

L’orgoglio dell’Università di Pisa per i traguardi di Giulio Deangeli

Gli insegnanti che lo hanno conosciuto e apprezzato in questi anni sono orgogliosi di questi risultati.

“Giulio Deangeli è un ragazzo fuori dal comune sotto molti aspetti, quello umano su tutti – ha commentato il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella. I suoi risultati derivano da un talento prezioso unito a un’innata capacità di leadership che gli sta permettendo di emergere a livello internazionale. Sono orgoglioso che la nostra Università abbia saputo valorizzarlo e farlo crescere, dandoci un giovane ricercatore che darà sicuramente un contributo significativo allo sviluppo del nostro Paese. In un momento delicato come quello che stiamo vivendo è rassicurante sapere che il futuro dell’Italia è nelle mani di ragazzi come lui “.

Progetti che lo studente sta portando avanti nel campo delle neuroscienze

Il riconoscimento del 25enne padovano va alla sua università e a chi ha creduto in lui. “Il mio amore per la scienza è sempre stato viscerale – dice Giulio Deangeli – ma devo ringraziare l’ambiente accademico straordinariamente stimolante in cui mi sono trovato a Pisa se oggi i miei progetti più ambiziosi si stanno concretizzando. Ho un profondo sentimento di gratitudine verso la mia università e il mio paese, per avermi messo nelle migliori condizioni per perseguire i miei sogni ”. Tra i progetti di ricerca uno nel campo delle neuroscienze, malattie neurodegenerative, con il dottorato di ricerca in Neuroscienze cliniche presso l’Università di Cambridge. “Le neurodegenerazioni costituiscono un problema sociale e scientifico di proporzioni colossali – spiega Deangeli -. Non ho dubbi sulla scelta di dedicare la mia vita a dare il mio contributo per combattere questa tragedia “.

Il team di studiosi con cui lavorerà il giovane padovano

Un gruppo di lavoro e di ricerca sulle neurodegenerazioni di alto livello. Giulio Deangeli lavorerà infatti con la professoressa Maria Grazia Spillantini, Fellow della Royal Society e scopritrice dell’alfa-sinucleina (la proteina centrale del Parkinson) nonché erede scientifica del premio Nobel Rita Levi-Montalcini. E il professor Michel Goedert sarà il co-supervisore, insignito del Brain Prize nel 2018 (il Premio Nobel per le neuroscienze), Fellow della Royal Society. “Si tratta di un’opportunità di immenso spessore scientifico – sottolinea Deangeli – sia per l’incommensurabile calibro dei due docenti che mi seguiranno, sia per il repertorio di tecniche ultra avanzate a cui avrò accesso, come CryoEm, Super-Resolution Microscopia e Clem, in cui Cambridge è la punta di diamante del mondo.

Il riconoscimento del premio del vice cancelliere / borsa di studio internazionale di Cambridge viene assegnato per meriti accademici e di ricerca ai migliori 250 candidati dell’università. Il giovane padovano avrà anche il cofinanziamento dall’esclusivo Darwin College.

Una breve ma significativa carriera di Deangeli

Il 25enne è arrivato all’Università di Pisa nel 2014. Primo alla prova di ammissione a Medicina, primo al concorso nazionale per l’accesso al Liceo Scientifico Sant’Anna. E un altro successo dopo l’altro: primo nel 2016 all’European Amgen Scholars Symposium dell’Università di Cambridge e, nel 2018, all’Harvard iGem Biohackathon dell’Università di Harvard. Inoltre, nel 2013 aveva vinto le Olimpiadi di Neuroscienze, la fase italiana dell’International Brain Bee – Ibb. È secondo al mondiale, l’unico italiano finora ad essere salito sul podio mondiale in questa competizione.

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