Career Day:un’opportunità per i migliori ma le Università sono assenti

Alla tavola rotonda “Dal tirocinio al mercato del lavoro” nell’ambito della quarta edizione del Career Day che si è svolto presso la Camera di Commercio di Napoli, i rappresentanti degli atenei non si sono presentati.

L’Università deserta l’incontro coi giovani. Alla tavola rotonda “Dal tirocinio al mercato del lavoro” nell’ambito della quarta edizione del Career Day che si è svolto oggi presso la Camera di Commercio di Napoli, i rappresentanti degli atenei non si sono presentati.

<< E’ un’iniziativa importante perchè mette insieme le persone, le istituzioni, il pubblico e il privato>>aveva evidenziato il Sindaco de Magistris in apertura della giornata ma il tassello “Università” nella filiera istituzioni e aziende – quanto meno oggi – è venuto meno.

La giornata è dedicata al progetto comunale che ha visto 28 brillanti neo laureati selezionati dai propri atenei svolgere un tirocinio di sei mesi a palazzo San Giacomo presso l’ufficio tecnico, l’urbanistica, l’ufficio stampa e tutti gli assessorati. Oggi i colloqui di lavoro tra i giovani tirocinanti e le venti aziende campane disponibili realmente ad offrire una chance.

<< Non vogliamo costringere i giovani ad emigrare. Abbiamo trovato piccole e medie imprese che vogliono assumere a Napoli, c’è un segnale positivo >> spiega l’Assessore allo Sviluppo Marco Esposito.

<< Tutto è fondato sulle risorse umane>> dicono all’unisono i direttori e gli Ad delle aziende presenti prima di lasciare il posto ad una tavola rotonda cui hanno preso parte soltanto Patrizia Crocco e Paola Sparano del servizio lavoro e formazione professionale del comune di Napoli.
“Anche l’amministrazione si arricchisce con il contributo dei giovani, acquisisce entusiasmo e freschezza” dice la prima. “Fate tante esperienze e diversificate il più possibile” il consiglio della Sparano.

Al loro fianco erano previsti gli interventi di Lucilla Gatt, responsabile Job Placement del Benincasa, Alessandro Scaletti della Parthenope e Luigi Verolino, direttore del centro di Ateneo per l’orientamento dell’Università Federico II e la loro assenza pare ingiustificata agli organizzatori.

Giovanni Capozzi, redattore del Denaro, nel suo ruolo di moderatore, cerca di riempire il vuoto: consiglia un testo da leggere, segnala storie di imprenditori sul sito del giornale economico ma poi per fortuna arriva Massimiliano, un intraprendente tirocinante che conquista 5 minuti di visibilità. << Salve a tutti, ho fatto la Bocconi>> esordisce.

“Io vi sto intrattenendo, tra poco racconterò qualche barzelletta, se i rappresentanti delle Università non vengono vi saluto e chiudiamo qui” conclude Capozzi.

Ivana Berriola

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Elizabeth Tower, il nuovo Big Ben

Next Article

Rossi Doria e i Maestri di strada per Napoli

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Rientro dei cervelli in fuga, la ministra Messa ci crede: “Abbiamo messo sul piatto 600 milioni di euro”

In Senato la ministra dell'Università ha confermato l'importante stanziamento del Governo grazie ai fondi del PNRR riguardo al programma di rientro dei ricercatori italiani che sono andati a lavorare all'estero. E sul no della Gran Bretagna per il visto speciale per i nostri laureati: "Noi siamo diversi da loro e accogliamo chiunque abbia le capacità di innovare".