Aggressioni nelle università. Sindaco: Napoli estranea alla violenza

Stop definitivo agli atti di violenza.

In seguito agli scontri avvenuti alla facoltà di lettere e filosofia della Federico II di Napoli tra studenti di estrema destra e sinistra radicale il messaggio collettivo dal mondo accademico, studentesco e istituzionale è uno stop definitivo agli atti di violenza.

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Napoli è una città antifascista e democratica, a cui deve essere estranea ogni forma di violenza, soprattutto quando coinvolge luoghi che dovrebbero essere di formazione e di confronto come appunto l’università. Quanto accaduto oggi è un episodio grave su cui la magistratura farà luce e che deve spingere le istituzioni a vigilare, perchè la città non è purtroppo nuova ad episodi di questo genere che sono incompatibili con il sistema democratico”.

Vincenzo Drago, rappresentate degli studenti di lettere. Purtroppo oggi è avvenuto quello che da mesi temevamo accadesse: il ferimento di una studentessa la cui unica colpa è stata quella di essere andata in facoltà per seguire i corsi. Sono mesi che presso le strutture della Facoltà di Lettere la presidenza permette la permanenza di un gruppuscolo di ragazzi, molti dei quali nemmeno studenti iscritti, che mantengono alta la tensione. Episodi di violenza, di prepotenza e minacce si verificano quotidianamente a danno della serenità di oltre 10 mila studenti iscritti presso quella facoltà; nonostante le rassicurazioni da parte del Rettore Marrelli e del Preside De Vivo di restituire agli studenti gli spazi ingiustamente occupati per farne aule studio e per i corsi, puntualmente queste promesse sono state disattese. Non posso che condannare ogni forma di violenza e sperare che immediatamente le forze dell’ordine, il rettore ed il preside ristabiliscano il giusto clima di serenità nel quale tutti gli studenti devono poter studiare.”

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