A Torino finti poveri per non pagare le tasse universitarie. Denunciato anche un consigliere comunale

Trentacinque “falsi poveri”, che per ottenere riduzioni di tasse universitarie, agevolazioni sulla mensa scolastica e assegni di maternita’, ritoccavano al ribasso autocertificazioni e dichiarazioni dei redditi, sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza di Lanzo, in provincia di Torino, e denunciati per falso ideologico finalizzata alla truffa e all’indebita percezione di contributi pubblici.

Tra loro anche un consigliere comunale e una casalinga, che per ottenere riduzioni sulle tasse universitarie e agevolazioni tralasciavano di denunciare nelle autocertificazioni i redditi di lavoro dipendente o il possesso di immobili e terreni.

L’indagine ha consentito di accertare, incrociando i nominativi delle banche dati fiscali, omissioni ai fini delle prestazioni sociali agevolate nel basso Canavese, nel Ciriacese e nelle Valli di Lanzo, per oltre 600mila euro, tra redditi e patrimoni mobiliari ed immobiliari non dichiarati.

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Know how italiano per abbattere lo smog a Pechino

Next Article

Contro l'occupazione, la preside si barrica a scuola

Related Posts
Leggi di più

Orientasud, torna il salone per i ragazzi del Meridione. Berriola: “Aziende non trovano giovani”

Da mercoledì 3 a venerdì 5 novembre, tre giorni di evento nel segno dei giovani. Orientamento, informazioni, opportunità di studio e scambi, colloqui, seminari e workshop per sostenere le scelte formativo-professionali dei ragazzi. Grazie alla piattaforma Natlive e al canale live streaming disponibile, il salone potrà essere seguito in diretta da tutto il Paese.