5 mete da sogno per gli studenti italiani

Uniplaces, brand degli affitti per studenti universitari, ha chiesto loro quali sono le mete dei sogni dove vorrebbero passare le vacanze se avessero un budget illimitato. Quando gli studenti sognano lo fanno in grande – soprattutto in termini di spazio – perché la top 5 delle mete sono tutte dall’altra parte del mondo. Il più lontano da casa insomma. 
Al quinto posto abbiamo la Thailandia, con il 20,6% delle preferenze. Costo della vita contenuto e bellezza esotica, diventato paradiso turistico di lusso, è impressa nell’immaginario collettivo di molti film da box office come Una notte da leoni 2. Quarta posizione per gli Stati Uniti, scelti con il 22,3%, possono offrire esperienze variegate data la diversità e vastità del suo territorio. Appena sopra il podio la Nuova Zelanda, al terzo posto con il 23,7% degli universitari, è una delle mete che negli ultimi anni ha attratto più giovani italiani. Probabilmente le le bellezze naturali della sua natura spesso incontaminata, il forte contrasto di un territorio montuoso a ridosso del mare. 
Al secondo posto c’è, invece, il Giappone. Il paese del Sol Levante esercita un fascino incredibile per i ragazzi italiani. Il 33% di loro infatti ha scelto questa esotica, seppur costosa, meta. Il fascino di antico e moderno che da sempre caratterizza l’anima del Giappone ha un forte ascendente sulle nuove generazioni. Infine, sulla vetta, campeggia a poca distanza, la regina delle mete per gli studenti italiani da qualche anno a questa parte, parliamo ovviamente dell’Australia. Il 34,2% degli intervistati infatti la sceglierebbe soprattutto per l’avventura che promette di offrire la terra dei canguri. 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Disturbi alla tiroide, quasi la metà delle donne ignara dei sintomi

Next Article

#Maturità2017, video consigli

Related Posts
Leggi di più

Un fondo per le iniziative degli atenei sulla legalità: “I giovani non sanno chi erano Falcone e Borsellino”

Presentato al Senato il fondo di 1 milione di euro a disposizione delle università italiane per diffondere le cultura delle legalità con seminari ed incontri. La ministra Maria Cristina Messa: "In questo modo rendiamo organiche iniziative che fino ad oggi erano state solo sporadiche e lasciate alla volontà di ogni singolo ateneo".
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.