Università di Parma: accolto ricorso al Tar del Lazio

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dell’Università di Parma nei confronti del MIUR e di altri 5 Atenei.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dell’Università di Parma nei confronti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di altri 5 Atenei in merito all’assegnazione a tali Atenei di 18 Scuole di specializzazione dell’Area medico-chirurgica attive negli anni scorsi presso l’Università di Parma. Il ricorso era stato depositato lo scorso 14 maggio 2010.
L’assegnazione di un’Università come «capofila» permette ai suoi specializzandi di averla come sede amministrativa e di potersi quindi iscrivere nella stessa.  Nella ridistribuzione nazionale Parma aveva perso 18 Scuole, i cui specializzandi sarebbero dovuti diventare pendolari, dipendenti da un’altra sede.
Si è ritenuto che il Decreto del MIUR che prevedeva tali accorpamenti fosse «lesivo dell’autonomia universitaria», e che, a dispetto dell’intento di razionalizzazione del sistema, potesse «portare ad una “complessificazione” del sistema stesso»; inoltre, sempre secondo il TAR, nel Decreto «non venivano adeguatamente esplicitate le ragioni dei disposti accorpamenti e della individuazione delle Università capofila».
Le 18 Scuole di specializzazione cui la sentenza del TAR fa riferimento, nonché i relativi Atenei a cui erano state assegnate come “capofila”, sono le seguenti:
• Allergologia ed immunologia clinica (Università di Ancona)
• Biochimica Clinica (Università di Padova)
• Cardiochirurgia (Università di Bologna)
• Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Università di Ancona)
• Chirurgia toracica (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Chirurgia vascolare (Università di Bologna)
• Dermatologia e venereologia (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Ematologia (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Endocrinologia e malattie del ricambio (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Gastroenterologia (Università di Bologna)
• Malattie infettive (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Medicina legale (Università di Ferrara)
• Microbiologia e virologia (Università di Bologna)
• Oftalmologia (Università di Ferrara)
• Oncologia Medica (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Otorinolaringoiatria (Università di Ferrara)
• Scienza dell’Alimentazione (Università di Modena e Reggio Emilia)
• Urologia (Università di Modena e Reggio Emilia).

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