Studenti vegani boicottano la festa di Natale dell'Università: «Il locale scelto affaccia sullo stadio per le corse dei cani»

Un gruppo di studenti universitari vegani ha minacciato di boicottare una prestigiosa festa di Natale perché il locale si affaccia su una pista da corsa di levrieri legata alle accuse di abuso di animali. La Edward Bramley Law Society della Sheffield University è stata attaccata per aver programmato per il 28 novembre la festa di Natale all’OEC, un locale da pranzo che si trova vicino allo stadio Owlerton a Sheffield.
Gli studenti vegani e vegetariani di giurisprudenza hanno affermato che l’evento è in conflitto con i loro valori e le loro convinzioni: secondo i detrattori della pista Owlerton, scrive il quotidiano britannico Telegraph, i cani corrono durante le corse anche con temperature fino a 34 gradi, e in più sarebbero tenuti nelle cucce e in gabbia durante gli spettacoli pirotecnici, ed è noto come gli animali soffrano e si spaventino dei fuochi d’artificio.
La guida del sindacato studentesco, scrive The Tab, consiglierà alle associazioni studentesche di non ospitare eventi presso l’OEC perché «non è un luogo di esempio». «Non vado perché non mi sento a mio agio a sostenere un luogo che sta finanziando un settore così crudele. Molti studenti non sono consapevoli della crudeltà nelle corse dei levrieri», ha detto uno studente del secondo anno di giurisprudenza al Telegraph. La Edward Bramley Society, fondata negli anni ’50, è un club composto da circa 500 membri ed è nota per i suoi eventi sontuosi: ospiterà circa 160 studenti alla festa di Natale di quest’anno.

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