Sapienza, una foresteria per gli studenti migliori

Sono16 i ragazzi che frequenteranno la scuola di eccellenza della Sapienza nel 2011-2012. Con 38 camere, di cui 19 singole e 19 doppie, per un totale di 57 posti letto e 3 mini appartamenti di cui uno per disabili, la Foresteria Sapienza apre le porte agli studenti migliori. Oltre agli studenti della Scuola superiore di studi avanzati la foresteria è destinata a residenza per attività istituzionali, conferenze e seminari di carattere nazionale o internazionale e ospiterà professori, ricercatori, visiting/professor/scientist, studenti borsisti, assegnisti, dottorandi, personale tecnico amministrativo di altri atenei italiani e stranieri oltre alle autorità invitate dalle strutture dell’Ateneo.

L’attività di supporto alla gestione del servizio sono state affidate, per il prossimo triennio, alla Fondazione Pier Giorgio Falciola. La Scuola superiore di studi avanzati è finalizzata al progresso della scienza e alla valorizzazione dei giovani secondo criteri di merito. Possono partecipare annualmente al concorso per l’accesso alla Scuola studenti immatricolati alla Sapienza al primo anno che abbiano superato l’esame di maturità con un punteggio pari o superiore a 95/100. Per l’anno accademico 2011-2012 sono stati selezionati 16 studenti provenienti da diverse regioni italiane.

La Scuola offre agli studenti percorsi e attività formative complementari a quelli previsti dagli ordinamenti, finalizzate a promuovere le capacità degli studenti, attraverso l’arricchimento scientifico e culturale anche in senso interdisciplinare. I percorsi formativi sono articolati in quattro aree accademiche: scienze giuridiche, politiche economiche e sociali, scienze della vita, scienze e tecnologie, studi umanistici.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La resa del Cavaliere

Next Article

Sannio, matricole al nido

Related Posts
Leggi di più

Sesso con uno studente disabile: a processo una professoressa di sostegno

Si tratta di una docente di un istituto superiore in provincia di Firenze. I fatti risalgono al 2019 quando il ragazzo non era ancora maggiorenne. La donna, dopo il rapporto sessuale consumato all'interno dell'istituto scolastico, avrebbe chiesto allo studente di non raccontarlo a nessuno.