Saperi in campo

Convegno “Neapolis urbs Vergiliana abyssus scientiarum”. Marisa Squillante: “Vogliamo parlare di eccellenze e portare proposte concrete ai politici”

Un nuovo progetto sociale, economico e civile per la città di Napoli. Perché si possa risalire dal profondo abisso e recuperare in qualità di vita. E’ con questi obiettivi che studiosi, politici e professionisti sono stati invitati a confrontarsi nel convegno “Neapolis urbs Vergiliana abyssus scientiarum”, una due giorni aperta oggi presso l’Aula Pessina in Corso Umberto I.

L’iniziativa, posta sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con prestigiose istituzioni locali, propone una storia dei saperi di Napoli insieme ad un’ampia riflessione sulle eccellenze attuali. Nasce da una sinergia del dipartimento di filologia classica dell’Università Federico II con il dipartimento SEGIS dell’Università del Sannio ed è sponsorizzata dal Laboratorio di Urbanistica e Progettazione territoriale (LUPT) della Federico II.

“Vogliamo parlare di eccellenze e portare proposte concrete ai politici” spiega Marisa Squillante, Presidente del corso di laurea in lettere classiche dell’ateneo federiciano e Coordinatrice del Comitato scientifico del convegno.

“Questa iniziativa nasce come un’esigenza personale – racconta la docente – dopo quarant’anni di vita e lavoro sul territorio napoletano, in un quotidiano invivibile che vede infatti la città terz’ultima nella classifica italiana”.

Dobbiamo ripartire dalle leve pensanti, da eccellenze che sono tali ma che devono essere utili alla società” spiega Squillante lodando l’iniziativa regionale dei dottorandi in azienda e auspicando in un impiego di tutti i saperi, quelli umanistici e quelli scientifici.

Una mostra fotografica accompagnerà il convegno. La doppia anima di Napoli, quella “cristallizzata” nel tempo e l’altra, tesa verso il moderno, sarà proposta anche in forma artistica attraverso gli scatti di tre giovani laureati: Claudio Menna, Ludovico Mascia e Assunta D’Urzo.

La giornata di domani, presso il Maschio Angioino, chiuderà con una tavola rotonda su ricerca, alta formazione e cultura per lanciare un messaggio importante al territorio: le nostre forze, conosciute e apprezzate a livello mondiale, devono essere valorizzate ed utilizzate.

Interverranno: Lucio De Giovanni, Luigi De Magistris, Arturo De Vivo, Francesco Di Battista, Graciana Diez-Roux, Roberto Di Lauro, Antonella Di Nocera, Bernardino Fantini, Pierpaolo Forte, Paolo Giugliano, Enrico Giusti, Juergen Hammerstaedt, Fabrizio Lomonaco, Francesca Longo Auricchio, Giuseppe Marotta, Massimo Marrelli, Luciano Mayol, Peter Nickl, Salvatore Nicosia, Vincenzo Nigro, Ettore Novellino, Roberto Pellicciari, Roberto Pettorino, Giovanni Polara, Rosanna Purchia, Amedeo Quondam, Francesco Ramirez, Riccardo Realfonzo, Mario Rusciano, Francesco Salvatore, Carlo Sbordone, Alessandro Schiesaro, Stefano Sciuto, Laura Solidoro, Marisa Squillante, Massimo Squillante, Guido Trombetti, Guglielmo Trupiano, Carlo Vecce, Matthias Theodor Vogt.

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