Salento: tagli agli stipendi dei madrelingua

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L’Università del Salento ha deciso di tagliare gli stipendi agli insegnanti madrelingua.

Critiche anche dai giornali britannici The Times e Daily Telegraph. Colpiti dal provvedimento, ben 50 docenti. Ieri, un centinaio di studenti hanno manifestato di fronte al rettorato di Piazza Tancredi.

Secondo la delibera comunicata dal Rettore Domenico Laforgia, “un terzo dello stipendio, relativo alla contrattazione integrativa, viene legato alla premialità oggetto di valutazione da parte di un docente e del Centro linguistico d’Ateneo. La decisione, che determina cambiamenti già nella busta paga di marzo, ha un valore temporaneo di quattro mesi, auspicando la prosecuzione della trattativa sindacale”.

Hanno deciso di colpire il personale straniero perché evidentemente più vulnerabile e con meno tutele”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione Lettori e CEL, David Petrie.
A criticare la scelta, anche il ministro per l’Europa, David Lidington, che lo ha definito un comportamento “illegale e moralmente sbagliato”.

La Corte Europea di Giustizia è intervenuta svariate volte, in passato, contro la decisione degli atenei di tagliare gli stipendi a lettori e collaboratori linguistici.

AZ

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