Profumo: si al centro di eccellenza al Sud

L’ Assessore Trombetti propone una “Normale” del Mezzogiorno. Il Ministro Profumo dice si al centro di eccellenza.

La ricerca nel Mediterraneo e nell’Italia Meridionale è il tema dell’edizione 2012 del Sabato delle Idee, il consueto appuntamento nato dalla collaborazione tra la Fondazione SDN, Università Suor Orsola Benincasa, Accademia di Belle Arti di Napoli, Conservatorio San Pietro a Majella, Fondazione IDIS, Istituto Italiano per gli Studi filosofici e il Palazzo delle Arti di Napoli.

La Fondazione SDN, prima tappa del ciclo di incontri, ha ospitato il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo per un dibattito costruttivo e propositivo sui temi della ricerca insieme ai rappresentanti delle regioni del sud. Ad aprire i lavori, il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro: “Il tema scelto, quello della ricerca scientifica è estremamente contemporaneo ed è il tema dei giovani, dello sviluppo e dell’occupazione“.

Parola chiave sinergia. E’ questo il messaggio lanciato dal Rettore e che ha trovato pieno appoggio da parte dell’assessore a università e ricerca scientifica per la regione Campania Guido Trombetti che ha avanzato una proposta al Ministro Profumo: “Se guardo il Paese ci sono 80 università e poi alcuni centri di eccellenza destinati a quei giovani bruillanti che possono fare grande l’Italia. La mia proposta è quella di istituire una Normale del Mezzogiorno“. Il Ministro Profumo dice si al centro di eccellenza ma con metodiche differenti e cioè creare una struttura intermedia. “Quando ero rettore al Politecnico di Torino – ha spiegato il Ministro – mi fu avanzata la stessa proposta ed optai per l’istituzione di una Alta Scuola di formazione per i migliori studenti e che prevede che il 50% di questi provenga da altre facoltà. Il peggiore di questi ragazzi ha una media del 28,4 e tutti ricevono proposte di lavoro tre mesi prima di laurearsi“.

In accordo anche con il Governatore Caldoro quando si parla di individuare delle priorità non più esclusivamente regionali, ma macroregionali dando vita a una policy paese.

Il Sud sembra aver superato l’antico stereotipo secondo cui è inadatto ad ospitare iniziative puramente scientifiche e tecnologiche. Dare un contributo intellettuale importante, secondo Profumo, è ciò che dovremmo fare per trasformare l’ingegno in fatti concreti.

Martina Gaudino

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