Nicky Hayden vittima di un incidente drammatico

Nicky Hayden, nato a Owensboro (USA) il 30 luglio 1981 e campione del mondo in MotoGP nel 2006, è stato travolto in bicicletta mentre si allenava a Misano Adriatico in Riviera Romagnola. Un mese dopo la tragedia di Michele Scarponi, torniamo a riflettere sulla condizione precaria e vulnerabile dei ciclisti con le leggi vigenti. “In gioco c’è la vita” è lo sfogo di Vincenzo Nibali.
E’ bene ricordare che esiste un decreto legge firmato da 60 senatori di tutte le forze politiche che modifica il codice della strada introducendo il divieto di superare i ciclisti avvicinandosi lateralmente a meno di 1,50 metri. Le sanzioni per chi violerà la nuova norma prevedono una multa da 163 a 651 euro e la sospensione amministrativa della patente da 30 a 90 giorni. Attualmente tale decreto è stato acquisito dalla Commissione Trasporti che dovrà esaminarlo. Analoghe misure di tutela della sicurezza dei ciclisti sono già in vigore in altri Paesi. In Francia è obbligatori tenersi a un metro dalle bici nei centri abitati e a 1,5 sulle vie extraurbane; in Spagna la distanza di sicurezza è stata fissata ad almeno 1,5 metri. Sono comuni anche i cartelli che invitano a rispettare tali distanze. L’ex atleta e attuale senatrice Josefa Idem si schiera a favore dell’approvazione della legge: “Non so perchè l’iter sia così complicato. La bici è ricchezza, va cancellata l’idea di pericolosità”.
Bisogna tutelare quanto prima il trasporto più sano ed ecologico che ci sia.
Paolo Massimo Campogrande 

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