"L'inaugurazione non s'ha da fare"

stop.jpg“I sottoscritti docenti di varie Facoltà e Università italiane protestano vibratamente contro i recenti provvedimenti governativi varati con la Legge 133 del 6 agosto 2008”. Si apre con queste parole l’appello promosso da una ventina illustri professori universitari – tra cui l’italianista Alberto Asor Rosa oltreché i filosofi Gianni Vattimo e Umberto Curi – rivolto ai rettori degli atenei italiani, in cui si chiede un gesto di protesta eclatante contro le manovre del ministro Gelmini: bloccare l’inaugurazione dell’anno accademico.
Non usano mezzi termini i professori battaglieri: “I docenti qui sottoscritti chiedono pertanto ai Magnifici Rettori di raccogliere il profondo disagio e la protesta che sale dalle Università e di reagire con l’energia che la gravità della situazione richiede, bloccando l’apertura del prossimo anno accademico in tutto il Paese. Si utilizzi la data di inaugurazione per una riflessione generale sul destino delle nostre università”
D’altra parte: “Come già hanno denunciato molti Dipartimenti, Facoltà, gruppi di docenti, si tratta di misure che sottraggono risorse alla ricerca, riducono il personale docente e amministrativo, restringono lo spazio vitale dell’Università sancendone l’emarginazione irreversibile nella vita del Paese”.
E ancora: “La riduzione al 20% del turnover delle unità del personale non significa soltanto uno sfoltimento senza precedenti di tante discipline specialistiche in cui la cultura italiana primeggia nel mondo. È tutto il processo di rinnovamento del corpo docente italiano – gravato da una anzianità elevata – ad essere compromesso per i decenni a venire. A tanti nostri valentissimi giovani l’avvenire nella ricerca e nell’insegnamento viene definitivamente precluso”.
Ulteriori sviluppi – reazioni e adesioni – si attendono nelle prossime ore. Intanto hanno già sottoscritto l’appello docenti di atenei sparsi in tutta Italia: Sapienza di Roma (Piero Bevilacqua, Alberto Asor Rosa, Giorgio Inglese) Università della Calabria (Mario Alcaro, Raffaele Perrelli), Università di Torino (Gianni Vattimo, Angelo D’Orsi), Università Federico II di Napoli (Giovanni Polara, Fulvio Tessitore), Università di Padova (Umberto Curi), Università di Catania (Pietro Barcellona), Università di Teramo (Francesco Benigno) e Università di Cagliari (Claudio Natoli).
Manuel Massimo

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