La Rassegna stampa di lunedì 07 settembre

Scuola, Università Ricerca: le notizie della giornata, selezionate per voi dalla redazione di CorriereUniv.
Il Messaggero – Ricomincia la scuola, ecco cosa cambia – Prima campanella, oggi, a Bolzano; entro la prossima settimana tutte le scuole d’Italia cominceranno il nuovo anno scolastico. Dopo un’estate caldissima e ricca di cambiamenti, si preannuncia un autunno ancora molto movimentato per insegnanti e studenti.
Cronache di Napoli – Libri e penne, stangata da 1100 euro – Questa la stima della spesa che ogni famiglia dovrà sostenere per fornire i propri figli del corredo scolastico. Una vera e propria stangata in un periodo di bassi consumi e ancor più magri guadagni.
Il Giorno – Il ministro: “Basta scuole sanguisughe. Carta e sapone li paghino i presidi” – L’intervista al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che assicura: “Il Miur darà indicazione alle scuole di non richiedere il contributo volontario alle famiglie se non per fini didattici”. E sugli aumenti stipendiali, la Giannini glissa: “Bisogna chiedere al Ministro Madia”.
Il Messaggero – La laurea che fa diventare ricchi – L’inchiesta del giornale romano mette in luce quali sono i titoli di studio, sia triennali che magistrali, che permettono guadagni più consistenti una volta terminata l’Università.
Il Fatto Quotidiano – Scuola, comitati riuniti a Bologna: “Referendum per abolire le riforme degli ultimi 20 anni” – Da Berlinguer in avanti, i comitati della scuola rilanciano e alzano l’asticella: non solo la riforma Renzi-Giannini, l’obiettivo è abrogare tutte le riforme del settore avvenute negli ultimi 20 anni.

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