"Umberto I", indagato l'ex rettore Guarini

renatoguarini.jpegNell’ambito della maxi inchiesta sul Policlinico “Umberto I” di Roma, comprendente diversi filoni di indagine, per la vicenda del compenso elargito al direttore generale del nosocomio – Ubaldo Montaguti – è indagato per concorso in abuso d’ufficio, oltre allo stesso manager, anche l’ex rettore della Sapienza Renato Guarini.
È questo uno dei filoni della più ampia indagine dell’inchiesta della procura di Roma sulle eventuali irregolarità di gestione che sarebbero avvenute all’interno dell’ospedale universitario e nello stesso ateneo, Guarini è indagato insieme con le figlie Maria Rosaria e Paola, per la vicenda dell’assegnazione di incarichi di ricercatore (altro filone di accertamenti).
Quanto al caso del compenso assegnato a Montaguti, il pm Maria Cordova ipotizza nell’informazione di garanzia inviata nei giorni scorsi ai due indagati che «l’ex rettore, abusando del proprio ufficio – si legge nell’atto – avrebbe procurato a Montaguti su istigazione dello stesso un ingiusto vantaggio patrimoniale di rilevante entità con corrispondente grave danno per l’azienda ospedaliera e la Regione Lazio».
Nello stesso atto si afferma che nel luglio 2005 fu stipulato un contratto di incarico a Montaguti, per una durata di cinque anni, che «prevedeva un trattamento economico superiore di 50 mila euro a quello previsto e cioè un compenso annuo di 207 mila euro anzichè 154.937». Su questo aspetto della vicenda la Corte dei Conti del Lazio ha già archiviato un procedimento, ma davanti al pm Montaguti sarà comunque chiamato a dare la propria versione nel giro di una decina di giorni.

Manuel Massimo

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