Good public, good local

“La regionalizzazione dei sistemi di istruzione e formazione” due giornate di studio nell’ambito del P.O.R. Campania

Il Centro Congressi dell’Università Federico II di Napoli ha ospitato nei giorni 8 e 9 febbraio “La regionalizzazione dei sistemi di istruzione e formazione” due giornate di studio nell’ambito del P.O.R. Campania 2007-2013.
A sostegno delle decisioni prese uno slogan incoraggiante “La tua Campania cresce in Europa”. L’Assessore all’Università della Regione Campania Nicola Mazzocca ha spiegato che i progetti sono stati istituiti nell’ambito dei 60 milioni di euro stanziati per gli atenei e prevedono nei primi punti il rinnovo delle infrastrutture.
Un occhio di riguardo al diritto allo studio in accordo con l’Assessore collega della Regione Puglia Gianfranco Viesti che ha dichiarato “Il diritto allo studio va garantito. Non è negoziabile poiché fa parte della civiltà”.Ha parlato della regione Puglia ma in riferimento alle regioni del mezzogiorno quando ha affermato “Il consenso dei cittadini è fondamentale. Se diamo la percezione che le nostre università sono vittime del sistema baronale perdiamo consensi”. Come fa notare Paolo Trivellato Coordinatore della Sezione Educazione dell’AIS, sia Mazzocca che Viesti hanno molta attenzione alle modalità di spesa del denaro e all’utilizzo delle pubbliche risorse. “Oggi si sta concedendo l’apprendistato a quindici anni come adempimento della frequenza scolastica. Oggi questo esiste e si chiama lavoro nero e noi lo stiamo legalizzando, è terribile” ha affermato Corrado Gabriele Assessore all’Istruzione della Regione Campania.
Un intervento ricco di english humor quello di Helen Gunter dell’Università di Manchester che ha concettualizzato il frutto del successo in una frase: “When public institutions are good, local institutions are good too”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Stage di 3 mesi, dopo il posto

Next Article

Sessione di laurea

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.