Golden Gala 2017. L'8 giugno notte di stelle all'Olimpico

E’ stata presentata oggi a Roma l’edizione 2017 del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League 2017 in scena l’8 giugno allo Stadio Olimpico: in occasione della conferenza stampa dell’evento, alla presenza del Presidente CONI Giovanni Malagò e del Presidente FIDAL Alfio Giomi, sono stati annunciati 17 ori olimpici (10 di Rio 2016), 44 iridati (11 in carica, compresi 20 indoor) e 58 europei (10 in carica, 23 indoor). La storia della grande atletica è pronta a scrivere un nuovo entusiasmante capitolo.
Alfio Giomi, presidente FIDAL: “Non era facile mantenere un cast di alto livello, ma ci siamo riusciti grazie all’ingresso di nuovi partner, all’eccellente lavoro del meeting director Luigi D’Onofrio e alla forte sinergia insieme a CONI Servizi. Ma il Golden Gala ritorna al passato per presentarsi al futuro. Infatti è nato nel 1980 dopo le Olimpiadi di Mosca, per offrire i duelli che lì erano mancati, e quest’anno segna il rientro di due grandi atleti russi, l’ostacolista Sergey Shubenkov e la saltatrice in alto Mariya Kuchina, entrambi campioni mondiali in carica. Un messaggio importante, forse non come allora, ma ci rende orgogliosi di riaccogliere due atleti che escono dalla bufera che aveva coinvolto il loro paese d’origine. Mi auguro che il Golden Gala potrà mostrare a tanti spettatori il volto bello di un’Italia che cresce. Non c’è solo l’esperienza di Fabrizio Donato e Andrew Howe, che hanno l’entusiasmo dei giovanissimi, ma Alessia Trost nell’alto e la curiosità di vedere il 18enne Filippo Tortu per la prima volta nel palcoscenico dei grandi sui 200 metri. Il Golden Gala è la punta di diamante di un’atletica italiana che da cinque anni ha un incremento di tesserati in modo esponenziale e quindi in buona salute sul territorio. Da ricordare inoltre un’iniziativa che, grazie alle Fiamme Gialle, coinvolgerà 50 ragazzi di Amatrice per assistere all’evento, portando la vicinanza del mondo dello sport a un dramma non ancora concluso”.
Giovanni Malagò, presidente CONI: “In Italia abbiamo una grande diversificazione dell’offerta, con 384 discipline sportive, in piena evoluzione. Ma l’atletica è alla base di tutto e ci attende un quadriennio chiave, per raccogliere risultati in progressione da qui al 2020. Una sfida complicata, ma siamo consci delle responsabilità e vogliamo prendercele insieme.


Giovanni Malagò e Alfio Giomi (foto Leanza/FIDAL)

Nelle altre nazioni di solito non accade che sia una Federazione a organizzare un evento insieme al Comitato Olimpico, qui invece sì perché abbiamo una knowledge che ci viene riconosciuta e se oggi il CONI è importante, lo è anche grazie al Golden Gala”.
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

L'Invalsi va in bianco: boicottate le prove in molte scuole italiane

Next Article

Il futuro dell'Erasmus

Related Posts
Leggi di più

SDA Bocconi tra le prime 7 università al mondo per la formazione dei manager

Pubblicata la Combined Ranking sulla Formazione Manageriale stilata dal Financial Times. L'ateneo milanese si classifica al settimo posto guadagnando per cinque posizioni rispetto alla classifica del 2020. "Premiata la nostra capacità di assicurare il legame e la qualità delle interazioni con le aziende e i partecipanti".
Leggi di più

Ricerca, parte la caccia al fondo da 1,3 miliardi di euro per 180 dipartimenti d’eccellenza

Il Ministero dell'Università pronto all'assegnazione dei fondi per le strutture che si distinguono per una ricerca di qualità. Per il quinquennio 2023-2027 sono 350 le strutture che verranno selezionate ma solo 180 riceveranno i fondi dopo la valutazione da parte dell'Anvur. Padova, Statale Milano e Sapienza le università con più dipartimenti candidati.