Einstein vince, i neutrini non sono più veloci della luce

Arriva la smentita dall’ultimo numero della rivista “Science”, i neutrini non sono più veloci della luce e a causare l’errore una semplicissima connessione in fibra ottica tra il ricevitore GPS e il computer adoperato per il calcolo del tempo impiegato dai neutrini a viaggiare dal Cern di Ginevra al laboratorio del Gran Sasso.

Così Einstein e la sua relatività si prendono ancora una bella rivincita. Il team guidato da Antonio Ereditato ha spiegato in un comunicato la ragione dell’errore, si apprende che ciò che ha tratto in inganno i ricercatori è stata una parte di fibra ottica in cui “la luce non viaggia alla velocità della luce” ma più lentamente. Quel paradossale rallentamento ha scatenato il seguito.

Insomma, quel 23 settembre la scoperta sembrava enorme ed ebbe anche il suo lato comico. L’allora ministro Gelmini e il suo ufficio stampa fecero un bel po’ di confusione rivendicando il merito di un tunnel fisico che dal Cern andava al Gran Sasso.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Niente tasse per i diplomati con 100

Next Article

Premio sulla progettazione

Related Posts
Leggi di più

Un fondo per le iniziative degli atenei sulla legalità: “I giovani non sanno chi erano Falcone e Borsellino”

Presentato al Senato il fondo di 1 milione di euro a disposizione delle università italiane per diffondere le cultura delle legalità con seminari ed incontri. La ministra Maria Cristina Messa: "In questo modo rendiamo organiche iniziative che fino ad oggi erano state solo sporadiche e lasciate alla volontà di ogni singolo ateneo".