Molestie a studentesse, docente sospeso dall’Università di Bari

Provvedimento del rettore a un mese dal rinvio a giudizio: “La misura più idonea a salvaguardare l’interesse pubblico dell’Università, per preservare la propria credibilità e autorevolezza”


E’ arrivata a un mese esatto dal rinvio a giudizio per le presunte molestie sessuali nei confronti di due studentesse, la sospensione dall’incarico del professor Fabrizio Volpe, professore associato di Diritto privato dell’Università di Bari. Il provvedimento ha la durata di cinque anni ed è stato firmato dal rettore Stefano Bronzini, al termine degli accertamenti disciplinari svolti da una specifica commissione dell’ateneo.

Nella sospensione è specificato che questa è “la misura più idonea a salvaguardare l’interesse pubblico dell’Università, per preservare la propria credibilità e autorevolezza” ma anche che l’allontanamento potrà essere revocato in caso di assoluzione al termine del processo per molestie, che inizierà il 2 dicembre. 

Volpe è imputato per concussione e tentata violenza sessuale nei confronti di una studentessa che prima lo ha denunciato e poi si è costituita parte civile, nonché di tentata concussione verso una collega, che invece ha scelto di restare fuori dal processo. La seconda studentessa sarebbe stata vittima di una tentata violenza sessuale, risalente al 2011, che è stata dichiarata prescritta nell’ambito dell’udienza preliminare svolta davanti alla giudice Rosa Caramia. Quest’ultima aveva accolto la richiesta di rinvio a giudizio del pm Marco D’Agostino.

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