Cesare Battisti terrà una conferenza all’Università sul tema “Chi ha diritto a vivere”

Cesare Battisti
Cesare Battisti scortato dalle forze di polizia al momento dell’arresto

Cesare Battisti all’UniversitàL’ex terrorista, condannato all’ergastolo per l’uccisione di 4 persone, percepirà 500 euro per il suo intervento. Tuttavia un provvedimento del tribunale brasiliano mette a rischio la permanenza di Battisti in Sud America

 

Cesare Battisti terrà una conferenza all’Università federale di Santa Caterina, a Florianapolis, in Brasile, sul tema “Chi ha diritto a vivere”. L’annuncio proviene dal sito brasiliano Jornaldamidia.com: l’ex terrorista, condannato in Italia all’ergastolo per l’uccisione negli anni ’70 di 4 persone, parlerà agli studenti dell’Università pubblica descrivendo la sua situazione di rifugiato politico e percepirà anche un compenso pari a circa 500 euro.

Divisa l’opinione pubblica, soprattutto quella internazionale, perplessa per l’opportunità, peraltro retribuita, concessa all’ex terrorista di parlare in un luogo tanto carico di implicazioni come può essere un’Università pubblica. Alle critiche ha risposto l’organizzatore dell’evento, il professor Paulo Lopes, che ha dichiarato: “Vogliamo ascoltare le parole degli esiliati, degli incarcerati, dei demoni della società”. La data della conferenza, tuttavia, non è stata ancora fissata.

Condannato all’ergastolo in Italia e fuggito in Brasile dopo un periodo trascorso clandestinamente in Francia, Battisti ha recentemente ottenuto lo status di rifugiato politico dal governo Lula. Tuttavia un provvedimento del Superior Tribunal de Justiça brasiliano mette di nuovo in dubbio la permanenza dell’ex terrorista in Sud America. Battisti, infatti, si introdusse in Brasile falsificando alcuni documenti, reato questo che dovrebbe portare alla sua espulsione.

Il latitante, per ora, ha presentato ricorso, ma qualora venisse respinto la polizia brasiliana dovrà scortarlo fino al confine con il Messico dove Battisti verrebbe preso in custodia dalle autorità italiane e riportato nel nostro Paese per scontare la pena che gli era stata comminata.

 

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