Autocertificazione Covid Marzo 2021 : modulo da scaricare

Ecco il nuovo modulo Autocertificazione Covid, da scaricare e stampare. E’ necessario compilarlo ed esibirlo in caso di spostamenti

Ecco il nuovo modulo Autocertificazione Covid, da scaricare e stampare. E’ necessario compilarlo ed esibirlo in caso di spostamenti, in riferimento alle diverse restrizioni in atto in ciascuna fascia di colore.

Da oggi gran parte dell’Italia torna in zona rossa. In 10 regioni e nella provincia autonoma di Trento ci si potrà spostare solo per le ragioni indicate nel nuovo Decreto, nelle ordinanze e nelle circolari dei ministeri della Salute e dell’Interno. Per gli spostamenti, in vista di eventuali controlli, è necessario avere con sè il modulo dell’autocertificazione.

Si tratta del modello di autodichiarazione covid reso disponibile dal Ministero dell’Interno per giustificare gli spostamenti nelle regioni che hanno previsto restrizioni alla circolazione e su tutto il territorio nazionale per spostarsi durante il coprifuoco. E’ necessario esibirlo per evitare la multa prevista per chi si sposta per motivi non consentiti. Di seguito rendiamo disponibili tutti i moduli in vigore che servono per giustificare gli spostamenti durante il periodo di emergenza da coronavirus. 

AUTOCERTIFICAZIONE

Si tratta del modello di autodichiarazione coronavirus in formato pdf da compilare e stampare. 

AUTOCERTIFICAZIONE EDITABILE

Si tratta del modello di autodichiarazione coronavirus in formato pdf da compilare e stampare. 

Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID EDITABILE.

AUTOCERTIFICAZIONE PDF

Ecco il modello di autocertificazione covid in pdf da stampare e compilare a penna.

Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID PDF.

AUTOCERTIFICAZIONE WORD

Rendiamo disponibile anche l’autocertificazione coronavirus in formato word, da compilare su pc e stampare, o da stampare e poi compilare a penna.

Scarica il modulo AUTOCERTIFICAZIONE COVID WORD 

MOTIVI DI SPOSTAMENTO CONSENTITI

L’autodichiarazione covid è il modulo di autocertificazione con il quale si giustificano gli spostamenti nonostante le disposizioni stabilite per contenere la diffusione del contagio da covid-19 e la relativa emergenza epidemiologica.

Negli orari non consentiti per la circolazione e nei territori in cui è limitato lo spostamento, è possibile spostarsi solo per motivi di assoluta necessità, da indicare attraverso apposita autocertificazione da esibire alle Forze dell’Ordine durante i controlli. In base a quanto previsto dal nuovo modulo di autodichiarazione, ci si può spostare solo per questi motivi:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • motivi di salute;
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero da decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

L’autocertificazione coronavirus va mostrata durante i controlli che vengono effettuati dalle Forze dell’Ordine al fine di verificare che gli spostamenti in deroga all’obbligo di restare nella propria abitazione o nel proprio comune, disposto per evitare di diffondere l’epidemia e aumentare i contagi, siano assolutamente necessari. Può essere compilata anche al momento del controllo.

CONTROLLI E SANZIONI: COSA SI RISCHIA?

In base al Dl del 16.05.2020 chi non rispetta le norme di restrizione degli spostamenti senza un legittimo motivo rischia una sanzione amministrativa che varia da 400 Euro a 3Mila Euro. Se si usa un veicolo per gli spostamenti, ad esempio se si viaggia in macchina, la sanzione può essere incrementata fino ad un terzo. Nel caso il cittadino dichiarasse informazioni false sull’autocertificazione (es. indicasse un motivo di spostamento non vero) risponderebbe a livello penale di falsa dichiarazione (art. 495 codice penale). Rischia inoltre fino a 5 anni di carcere chi viola gli obblighi di quarantena nel caso fosse positivo al covid19.

Dato il perdurare dell’emergenza epidemiologica da covid-19 e l’aggravamento della cosiddetta terza ondata dell’epidemia, con il conseguente forte incremento dei contagi, il governo ha emanato il Decreto-Legge 23 febbraio 2021, n. 15, che resta in vigore fino al 27 marzo, e il DPCM del 2 marzo 2021, in vigore dal 6 marzo la 6 aprile 2021, contenenti misure urgenti per evitare la diffusione del contagio da coronavirus. I provvedimenti confermano il coprifuoco su tutto il territorio nazionale. Inoltre introducono ulteriori limitazioni agli spostamenti all’interno e fra comuni e territori regionali.

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