Ancora tagli alla Cattolica. Ornaghi: “noi i più colpiti”

Nella capitale l’apertura dell’anno accademico 2010-2011 della Cattolica non sarà dei più tranquilli. Il rettore Lorenzo Ornaghi annuncia una cerimonia, giovedì 11 novembre, non priva di polemiche. Troppi tagli, denuncia nel suo discorso di inaugurazione dell’anno accademico a Milano, “stanno colpendo il nostro ateneo”.

Nella capitale l’apertura dell’anno accademico 2010-2011 della Cattolica non sarà dei più tranquilli. Il rettore Lorenzo Ornaghi annuncia una cerimonia, giovedì 11 novembre, non priva di polemiche. Troppi tagli, denuncia nel suo discorso di inaugurazione dell’anno accademico a Milano, “stanno colpendo il nostro ateneo”.
La regina di tutti i mali sarebbe “il vuoto pneumatico politico-istituzionale”. Due sono i problemi “ormai prossimi a diventare una minaccia esiziale non solo per il potenziale di sviluppo e per la capacità di competizione internazionale della nostra Università, ma anche – sottolinea Ornaghi – per il suo regolare funzionamento quotidiano”. Uno riguarda il Policlinico Gemelli a cui “vengono inferti continui colpi” per finanziamenti regionali irregolari e in diminuzione. L’altro, invece, riguarda “i diversi ‘tagli tecnici lineari che colpiscono in maniera irragionevolmente dura le Università non statali più di quelle statali, e fra tutte le non statali la nostra più delle altre”.  “Dopo che ci sono stati tolti 12 milioni di euro (dai 55 del 2007 siamo passati ai 42,9 del 2009) – ricorda il rettore -, dal prossimo anno ci vedremo privati di ulteriori 13 milioni”. Da qui l’accusa alla politica. “L’uno e l’altro problema – spiega – sembrano destinati ad incancrenirsi in una specie di vuoto pneumatico politico-istituzionale: molti rappresentanti del ceto politico e ministeriale personalmente comprendono le difficoltà e solidarizzano, nessuno sembra però potere o volere promuovere o prendere le indispensabili, urgenti decisioni individuali o concertate”.
 Julien Ries alla Cattolica. E’ stato un grande antropologo della religione belga ad inaugurare il nuovo anno accademico 2010-2011 della Cattolica di Milano. Julien Ries ha donato la propria collezione di libri e lettere alla Cattolica e oggi lascia una preziosa eredità agli studiosi che indagano il riaffermarsi del sacro nella vita dell’uomo moderno. L’archivio di Julien Ries è caratterizzato da libri, manoscritti e corrispondenza: i quasi 8mila pezzi della collezione privata, sono una miniera da scavare per studiosi di varie discipline. Durante la cerimonia la Cattolica lo ha omaggiato della laurea honoris causa.  A Roma, invece, l’appuntamento per l’apertura dell’anno accademico è giovedì 11 novembre alle 9.30, presso la chiesa centrale della Facoltà, largo Francesco Vito, 1.
 
 

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