Sannio, il neo Rettore: “Gli studenti sono il primo obiettivo e veicolo”

Filippo_de_Rossi

L’Università del Sannio ha un nuovo Rettore: Filippo de Rossi, ordinario di Fisica tecnica ambientale già Preside della facoltà di Ingegneria, entrerà in carica il primo novembre succedendo al prof. Filippo Bencardino.
Un’elezione annunciata quella di de Rossi unico candidato eletto l’11 luglio alla prima votazione con 295 voti sui 349 aventi diritto.

“Ho ricevuto dichiarazioni di collaborazione da parte di tutti, anche da coloro che non erano in linea, diciamo così, con la mia candidatura – racconta il neo eletto – la concertazione e la condivisione, come ho sempre sostenuto, sono una chiave di volta importante”.

Il suo programma di lavoro è intenso. Quali sono le azioni necessarie per mantenere e superare i risultati soddisfacenti raggiunti dall’ateneo di Benevento?
“Vedo due percorsi paralleli. Una messa a punta organizzativa per mantenere una buona funzionalità della didattica, ricerca e amministrazione. Quest’ultima purtroppo è costretta ad inseguire le varie riforme universitarie e speriamo che non s’intenda ancora mettere mano perché pezza a colori dopo pezza ne risulterebbe un’arlecchinata irrimediabile” denuncia de Rossi.
“In parallelo – continua – dobbiamo fare azioni di crescita sia su base territoriale che nazionale per poter essere sempre attrattivi”.
Vede gli studenti generatori di idee innovative, come supporterà le loro proposte?
“Gli studenti sono il primo obiettivo e il primo veicolo. Devono uscire dall’Università con la capacità di pensare oltre che di sapere. Soggetti consapevoli e non passivi.
Certo, pensare di sostenere attività di “non studio”, a mio avviso importanti, con carenze di fondi non è affatto semplice. Speriamo in investimenti dalla Regione, dall’Assessorato all’Università, che possano essere anche a progetto se non continui. Cercheremo poi forme dirette e indirette anche per intervenire sulle tasse universitarie: qualcosa che somigli ad un prestito d’onore.
E ancora sul diritto allo studio, ci saranno interventi a favore degli alloggi. Entro novembre, come già previsto, ne avremo uno nuovo con 50/60 posti letto intendo poi siglare accordi territoriali per scongiurare affitti in nero e facilitare la sistemazione dei fuori sede.
Nodo trasporti..
Il nostro bacino d’utenza è abbastanza ampio. Solo il 30% degli studenti è di Benevento, il restante proviene dalla provincia e poi da Foggia, Campobasso.. C’è già un piano provinciale ma insieme all’Adisu chiederemo alla Regione risorse per un supporto in termini di organizzazione.
Pone un accento importante anche sulla comunicazione, Lei è un prof. social?
Personalmente no, ma intendo potenziare le attività del nostro centro di comunicazione creando uno spazio ufficiale e protetto.

i.b.

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