Guida alla scelta della facoltà Lettere/Filosofia/Storia

pensiero.jpgI consigli dei docenti per affrontare al meglio il proprio percorso di studi. Nella nostra Guida in edicola: tutti i corsi di laurea, le città dove studiare, le dritte dei laureati, gli sbocchi occupazionali e la voce delle aziende.
La facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma è un polo formativo che ogni anno viene scelto da tantissimi studenti per la varietà e l’interesse dei suoi corsi. Abbiamo chiesto al preside, Giuseppe Biondi, di illustrarci le dinamiche della formazione umanistica e di dare qualche consiglio a chi è in procinto di sceglierla.
Che requisiti si devono avere per portare a termine con successo un corso di studi umanistico?
In primo luogo bisogna avere passione per le materie letterarie, per le arti e la cultura. Poi è necessaria costanza nello studio e una spiccata propensione per le relazioni interpersonali in quanto apprendere gli strumenti comunicativi è uno dei primi obiettivi della nostra formazione.
Che consigli darebbe a chi sta per scegliere la facoltà da seguire?
Il consiglio che do a tutti gli studenti è quello di scegliere il proprio percorso di studi col cuore e non farsi condizionare dal mercato del lavoro che è estremamente variabile; una quantificazione del mercato è, al giorno d’oggi, impossibile, in quanto esso muta in continuazione. L’università non deve rincorrere il mercato bensì precederlo e assicurare agli studenti una formazione che possa aprirsi ad ogni opportunità lavorativa. In secondo luogo consiglio a tutti quelli che si iscrivono a un corso triennale in Lettere di proseguire gli studi anche con il biennio specialistico perché solo in questo modo si può raggiungere una preparazione approfondita.
Quali sono i corsi più frequentati?
Civiltà letterarie è lo “zoccolo duro” della nostra facoltà. Ma anche gli altri corsi hanno molta affluenza soprattutto quello indirizzato ai media e al giornalismo. Quello che è meno seguito è il corso in Lettere classiche anche se, secondo me, è un errore, perché la cultura classica è alla base della nostra civiltà.
Come si può spendere a livello lavorativo una laurea in Lettere?
A parte l’insegnamento, ci sono molte altre opportunità per un laureato. A secondo del percorso di studi scelto potrà occuparsi nel giornalismo, nel settore dei beni culturali, nello spettacolo e nella mediazione culturale. Inoltre, al contrario di quello che si pensa normalmente, una formazione umanistica apre molte porte anche nel mondo manageriale.

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