Buon voto a tutti e speriamo bene!

La campagna elettorale che non si è risparmiata sui confronti, i dibattiti, gli attacchi, e le risorse messe in campo è alle spalle .

Ci siamo. La campagna elettorale che non si è risparmiata sui confronti, i dibattiti, gli attacchi, e le risorse messe in campo è alle spalle . Una città Napoli “da buttare via”, come dice il leghista Borghezio, che sembra emergere dalle cronache solo grazie alle battute grossolane e fuori luogo sulla nostra città. Una città bellissima e maledetta. Deturpata, stuprata e svuotata da qualsiasi forma di contenuto ed intelligenza. Una classe dirigente truffaldina e incompetente. Gerontocratica per definizione e poco accogliente ed includente per i giovani. Tanto lavoro dunque, per il sindaco che verrà. Con il cuore in mano e il petto a terra. Napoli si governa tra la gente, con la gente e per la gente. È un’impresa. Lo hanno capito gli aspiranti sindaco? Uscire dalla crisi è possibile, ma abbiamo bisogno di una guida forte e decisa. Che sappia valoriz-zare ogni risorsa del territorio e sappia metterla in relazione con il Paese tutto ed il resto del mondo. Dobbiamo fare rete e con l’impegno di tutti guadagnare posizioni su ogni terreno. La cultura e l’educazione in testa, la lotta alla disoccupazione, la lotta alla povertà, adeguate politiche sociali e di inclusione e per i giovani un piano ad hoc. Questi temi, che sono il nostro pane quotidiano i abbiamo sollecitati a tutti i candidati sindaco salvo uno che non si è presentato e neanche giustificato. Lo abbiamo fatto attraverso gli incontri promossi dal nostro giornale e ospitati dalla struttura universitaria “In Campus”. Una formula interattiva fra i rappresentanti di molte associazioni, per lo più studentesche, e gli aspiranti a palazzo San Giacomo. Obiettivo: capire meglio il loro programma, i loro impegni per la città e soprattutto per i giovani.
Qui i video dei dibattiti e delle interviste: Il Corriere Università intervista i candidati Sindaco al Comune di Napoli.
Buon voto a tutti e… speriamo sia la volta buona.

Mariano Berriola
[email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Donne e mafia

Next Article

Napoli, studente Erasmus in coma

Related Posts
Leggi di più

Spari in classe, la prof adesso vuole querelare la Littizzetto

La docente colpita da alcuni pallini di plastica partiti da una pistola ad aria compressa ha intenzione di denunciare la comica torinese dopo le sue esternazioni in radio. "Se l'hanno colpita è anche colpa sua" aveva detto. Intanto per gli studenti protagonisti dell'episodio a scuola sono scattati i lavori socialmente utili.