Alla Parthenope nasce il Polo

Alla Parthenope nasce un Polo Giuridico Economico con Alvino e Quintano

E’ un Polo Economico Giuridico Economico quello messo in piedi da Federico Alvino, Preside (appena riconfermato) della Facoltà di Giurisprudenza della Parthenope e Claudio Quintano, Preside della Facoltà di Economia dello stesso ateneo.
Un progetto tutto teso alla qualità della didattica, in una struttura creata ad hoc per assolvere alle funzioni di un polo di lavoro, studio e ricerca come ha spiegato il Preside Alvino: “La struttura, grande almeno quattro volte rispetto quella di via Acton, è un vecchio palazzo Telecom in via Generale Parisi acquistato dall’ateneo dieci anni fa. Ora attendiamo solo il collaudo e tutto questo arriva proprio in concomitanza con l’attivazione del Cdl magistrale in Giurisprudenza a Napoli e non solo a Nola”. Una serie di novità ricche per gli studenti che dovranno attenersi a un certo iter: “Per poter garantire un servizio alto, abbiamo scelto di evitare un sovraffollamento delle lezioni, le iscrizioni saranno contenute nella cifra di 250 studenti che seguiranno un precorso per evidenziare le eventuali lacune della loro preparazione e successivamente sosterranno un test d’ingresso di verifica” ha spiegato Alvino. Un modo per assicurare collaborazione e dialogo tra docenti e studenti è stato quello di selezionare un corpo docente tra i 40 e i 45 anni d’età: più vicini al modo di ragionare, di dialogare e di rapportarsi dei giovani d’oggi e inoltre come ha precisato il Preside, si tratta di una grossa rivalutazione del territorio.
Lo definisce un vero e proprio Polo Economico Giuridico (che si affianca, nell’Ateneo, ad un Polo Scientifico Tecnologico) il Preside Quintano che ha spiegato: “E’ importante la distribuzione organizzativa di questa struttura che darà gran slancio alla funzionalità dell’intero ateneo”. Riorganizzazione, diversificazione e dimostrazione di un alto livello di ricerca sono alcuni dei punti che il Preside di Economia ha voluto mettere alla luce. Quintano, candidato al rettorato della Parthenope, ha anche spiegato quali sarebbero i suoi primissimi compiti da Rettore: “La cosa a cui tengo di più è far in modo che quest’ateneo possa crescere. Anche in momenti di crisi come questo, garantire una crescita seppur minima, ma mai arrestarsi. In secondo luogo trovo basilare l’unione di tutti, docenti, non docenti e studenti. Dovrò farmi garante delle strutture di qualità e di ricerca innovativa”.

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