Udu denuncia: pasticcio Iva per ARDSU Toscana e ARDISS Friuli Venezia Giulia

Trovate irregolarità nel calcolo dell’IVA su servizi mensa e ristorazione dopo una verifica press l’ARDSU Toscana e l’ARDISS Friuli Venezia Giulia da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per l’ente del diritto allo studio toscano la denuncia è pesante: restituzione di 4 milioni di euro per l’esercizio dal 2011 al 2014 e sanzione per oltre 4, 5 milioni. “Questo è senza dubbio un provvedimento inaccettabile: ANDISU e gli enti per il diritto allo studio da anni denunciano la necessità di avere chiarimenti normativi in merito all’IVA sui servizi – dichiara Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari -, fino ad oggi gli enti hanno consolidato dei comportamenti basati sulla prassi in assenza di una giurisprudenza in merito”. Il rischio è di peggiorare la situazione economica degli enti pesando quindi sulle tasche degli studenti e sulla qualità dei servizi.

 

“È necessario provvedere nel minor tempo possibile a chiarire la normativa in merito al calcolo dell’IVA degli enti per il diritto allo studio – continua – rendendo possibile la massimizzazione dell’utilizzo dei fondi che vengono messi loro a disposizione da Stato e regioni.” Conclude Elisa Marchetti: “Il diritto allo studio vive già attualmente in una situazione disastrosa. Le misure attualmente in fase di discussione nella cosiddetta “manovrina” in Commissione Bilancio della Camera sono state accantonate, dopo che relatore e Governo hanno dato parere contrario agli emendamenti presentati per fornire una soluzione al problema. È impensabile che un tema così importante vada a finire in secondo piano: è necessario intervenire immediatamente per risolvere la questione ed impedire che la sanzione comminata all’ente toscano provochi dei danni agli studenti”. 

 

 

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