Università, arriva la procedura "a sportello" per l'Abilitazione Scientifica Nazionale

Nuove regole per l’Abilitazione Scientifica Nazionale, il titolo necessario per poter insegnare all’Università. Il via libera, il 03 marzo, in Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Stefania Giannini.
Due le principali novità. Viene introdotta la cosiddetta procedura a “sportello”: gli aspiranti professori potranno presentare la loro candidatura in qualsiasi momento dell’anno e non più solo entro periodi limitati fissati dal Miur. Sono state anche riviste le modalità di sorteggio delle commissioni per garantire una maggiore rappresentatività dei settori disciplinari. Il Dpr approvato oggi in via definitiva è stato vagliato dal Consiglio di Stato e dalle Commissioni parlamentari.
“Le modifiche alle regole dell’Abilitazione Scientifica Nazionale – sottolinea il Ministro Giannini – vanno nell’ottica della semplificazione e della qualità. Le abilitazioni fino ad oggi sono andate avanti con un meccanismo a singhiozzo, rimanendo bloccate per un lungo periodo. Questo non dovrà più accadere. Introduciamo parametri per innalzare la qualità del profilo scientifico dei commissari. Nelle prossime settimane emaneremo il decreto con i criteri di valutazione dei candidati. Vogliamo far ripartire entro l’estate la procedura di selezione”.
Qui sotto, nel dettaglio, come funziona la nuova abilitazione a sportello:
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