Muore a 17 anni schiacciato dal trattore di famiglia

trattore

Felice Laveglia, 17 anni, è morto ieri sera a Montopoli Valdarno, in provincia di Pisa, schiacciato dal trattore dell’azienda di famiglia. Non era la prima volta che guidava il mezzo nei campi. L’incidente è avvenuto mentre rientrava a casa.

Il padre lo ha trovato senza vita intorno alle 20:30. Preoccupato per il ritardo, era andato a cercarlo nella proprietà. Ha subito chiamato i soccorsi, ma per il figlio non c’era più nulla da fare.

I carabinieri indagano sull’accaduto e hanno già inviato un’informativa alla Procura, senza ipotizzare ancora reati. L’ora esatta del decesso non è chiara. L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per accertare la causa della morte.

Secondo le prime ricostruzioni, Felice stava percorrendo una strada sterrata vicino al bosco, nei pressi del torrente Chiecina. Dopo aver fatto un giro nei campi, si dirigeva verso casa. Qualcosa però è andato storto. Il trattore ha perso stabilità e si è ribaltato. Non è chiaro se l’adolescente abbia commesso un errore nella guida o se il mezzo abbia sobbalzato su un dosso, finendo fuori controllo. Gli accertamenti sono in corso.

Felice amava la campagna e spesso, dopo la scuola, usciva con il trattore nei terreni dell’azienda. Frequentava l’istituto professionale “Pacinotti” di Pontedera, indirizzo Manutenzione Mezzi di Trasporto. Lascia i genitori e due sorelle, una maggiore e una minore.

La famiglia, originaria di Sanza, in Campania, si era trasferita in Toscana alcuni anni fa. Prima aveva vissuto in un’altra località, poi a Montopoli. Grande il dolore tra i compagni di scuola e la dirigenza scolastica.

“Era un ragazzo straordinario – ha detto la preside Maria Giovanna Missaggia – siamo sconvolti. Questo è il momento del dolore e del silenzio. Il nostro pensiero va alla famiglia”.

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