Un’esperienza di lavoro all’estero, tra formazione e inserimento in azienda, con spese interamente coperte. È questa l’opportunità offerta dal nuovo bando per il Tirocinio Erasmus Plus 2026, che mette a disposizione 26 borse di mobilità per stage multisettoriali in Europa della durata di due o tre mesi.
Il progetto è promosso da Euroform RFS, agenzia formativa accreditata nell’ambito VET (istruzione e formazione professionale), all’interno del programma Erasmus+ – Azione KA1, co-finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’obiettivo è offrire a giovani in formazione o neodiplomati un periodo di tirocinio transnazionale capace di rafforzare competenze professionali e linguistiche attraverso un’esperienza diretta in contesto europeo.
Stage in Europa tra formazione e lavoro
Il percorso non si limita alla partenza. Prima dell’esperienza all’estero è prevista una fase di preparazione che comprende corsi di lingua, seminari specialistici e momenti di orientamento individuale e di gruppo, utili a definire un progetto professionale coerente con il profilo del partecipante.
Una volta nel Paese di destinazione, i giovani selezionati svolgeranno un periodo di formazione alternato a uno stage in azienda, in linea con il proprio background scolastico o percorso professionale.
Le destinazioni previste variano in base alla durata del tirocinio. Per la mobilità breve (62 giorni) sono indicati Paesi come Lituania, Grecia, Malta, Polonia e Spagna, oltre ad alcune possibili destinazioni extra UE. La formula “Erasmus Pro”, della durata di 95 giorni, riguarda Lituania, Grecia, Malta, Polonia e Spagna.
A chi si rivolge il bando
Il tirocinio Erasmus Plus è destinato a giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Italia. Possono candidarsi disoccupati che abbiano dichiarato la Disponibilità Immediata al Lavoro (DID) e concordato misure di politica attiva con i servizi competenti, ma anche apprendisti con contratto di primo o secondo livello che abbiano concluso il percorso formativo da non oltre 12 mesi.
È richiesto un diploma di scuola superiore o una qualifica professionale. Possono partecipare esclusivamente candidati provenienti dal bacino di utenza dell’Agenzia formativa, in particolare coloro che risultano iscritti o hanno completato percorsi promossi da Euroform RFS o che hanno usufruito dei suoi servizi di orientamento.
Elemento centrale resta la motivazione personale e la coerenza del progetto professionale. La conoscenza della lingua del Paese ospitante – o di una lingua veicolare – a livello almeno B1 è considerata preferibile.
Spese coperte e certificazione finale
Il progetto copre integralmente i costi principali dell’esperienza: viaggio di andata e ritorno, alloggio, contributo per vitto e trasporti locali, assicurazione, preparazione logistica e pedagogica, ricerca dello stage e gestione del percorso.
È inoltre previsto l’accesso alla piattaforma linguistica OLS e, al termine, il rilascio della certificazione Europass Mobility, documento che attesta ufficialmente le competenze acquisite durante il periodo all’estero.
Scadenza e candidature
La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro il 30 marzo 2026 o fino a esaurimento dei posti disponibili. Le partenze potrebbero iniziare già dal mese di febbraio, in base all’organizzazione delle mobilità.
Il bando rappresenta un’occasione concreta per chi desidera arricchire il proprio curriculum con un’esperienza europea strutturata, in un momento in cui le competenze internazionali e linguistiche restano un valore competitivo nel mercato del lavoro.
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