CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Medicina alla Statale di Milano, 60 posti in più e semestre aperto con lezioni in presenza

redazione by redazione
3 Agosto 2026
in Università, Università
A A
Inaugurazione anno accademico 2025-2026 alla Statale di Milano: la libertà accademica come presidio di democrazia

la Rettrice della Statale di Milano Marina Brambilla

L’Università Statale di Milano rafforza la didattica in presenza nel semestre aperto e aggiunge 60 posti per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Per il semestre aperto di settembre, l’Università degli Studi di Milano rinnova il modello didattico sulla base dell’esperienza maturata e delle indicazioni degli studenti: lezioni in presenza fruibili anche in modalità sincrona e distribuite su più poli didattici (anche Lodi per gli aspiranti a Medicina veterinaria). Confermato corpo docente interamente in ruolo. Aumentano inoltre di 60 unità i posti per il corso di laurea disponibili presso il polo Medicina/Vialba – Fatebenefratelli Sacco.

Sessanta posti in più per il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia del Polo didattico di Vialba dell’Università Statale (all’interno dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco), che, in questo modo, porta la numerosità del Polo complessiva da 165 a 225 studenti e il totale posti disponibili per Medicina e Chirurgia alla Statale da 556 a 616 posti, con unaumento di circa l’11%.

“La decisione conferma l’impegno dell’Ateneo a garantire un accesso più ampio ai percorsi di area medica, nel pieno rispetto dei requisiti ministeriali per l’accreditamento e attraverso il potenziamento delle risorse didattiche necessarie”, spiega la Rettrice Marina Brambilla. 

Ma non è solo questa la novità che la Statale di Milano si appresta a portare avanti per l’edizione 2026/2027 del semestre aperto, la cui attività formativa coinvolge, oltre a Medicina e Chirurgia, anche Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria, perché “l’obiettivo è trasformare il semestre aperto in un’esperienza formativa più equilibrata e coerente con la vita accademica, garantendo per tutto il periodo il contatto diretto tra studenti e docenti e favorendo un apprendimento più efficace. L’organizzazione prevista per il 2026/2027 rappresenta quindi una risposta concreta sia alle indicazioni ministeriali sia alle richieste emerse dalla comunità studentesca, valorizzando al tempo stesso le strutture, le competenze e il personale dell’Università Statale di Milano”, aggiunge la Rettrice.

Le aule

Dopo una ricognizione approfondita degli spazi della Facoltà di Medicina e Chirurgia, della Facoltà di Medicina Veterinaria e delle sedi universitarie già disponibili, per l’edizione 2026/2027 l’ateneo ha confermato il modello organizzativo basato esclusivamente sull’utilizzo delle proprie strutture didattiche e dei poli già in uso all’Ateneo. Le attività formative saranno però distribuite tra Città Studi (sede esclusiva della didattica del semestre aperto dello scorso anno), il Polo LITA di Segrate, le aule presenti all’Ospedale Sacco, a Sesto San Giovanni e a Lodi (destinate agli studenti di Veterinaria), mettendo a sistema l’intera rete didattica dell’Ateneo. In questo modo, saranno disponibili complessivamente 2.120 posti in presenza, mantenendo per tutte le lezioni la possibilità di seguire anche in streaming sincrono.

La didattica

Anche per l’edizione 26/27, le lezioni saranno tenute da docenti della Statale, senza ricorso a personale esterno. Tra le novità che sono state introdotte, frutto di un attento monitoraggio ed analisi anche dei questionari di gradimento somministrati ai 3.769 iscritti, ci sono inoltre le lezioni distribuite da settembre a metà novembre, una attività organizzate su 4-5 giorni alla settimana, con carichi più sostenibili per gli studenti e una didattica interamente in presenza, sempre fruibile anche in streaming sincrono, con l’eliminazione quindi della modalità asincrona adottata lo scorso anno

redazione

redazione

Articoli Correlati

Health Informatics, Giulia Caffi è la prima laureata del corso UniSR-Politecnico di Milano
News

Health Informatics, Giulia Caffi è la prima laureata del corso UniSR-Politecnico di Milano

Matricole in crisi, più del 15% di giovani lasciano l’università già nel primo anno
Università

Quali università garantiscono gli stipendi più alti in Italia? La classifica

Disabilità e università, nasce alla Sapienza l’Osservatorio per studenti e neolaureati
Università

Disabilità e università, nasce alla Sapienza l’Osservatorio per studenti e neolaureati

Next Post
Health Informatics, Giulia Caffi è la prima laureata del corso UniSR-Politecnico di Milano

Health Informatics, Giulia Caffi è la prima laureata del corso UniSR-Politecnico di Milano

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.