Per ottenere una borsa di studio o pagare meno tasse universitarie nel 2026/27 non basta avere l’ISEE: bisogna rispettare la scadenza prevista per ciascun beneficio. A Padova la domanda per la borsa regionale scade il 30 settembre, mentre per chiedere la riduzione dei contributi c’è tempo fino al 30 novembre. A Salerno gli studenti già iscritti devono richiedere l’attestazione entro il 15 ottobre; a Bologna il termine ordinario per le agevolazioni sulle tasse è il 30 ottobre alle 18.
Sono esempi di tre atenei, non un calendario valido per tutta Italia. Chi studia altrove deve controllare le date pubblicate dalla propria università e dall’ente competente per il diritto allo studio.
Quale ISEE serve per l’università
L’attestazione da richiedere è l’ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario. Si può ottenere tramite l’INPS o un CAF. Un ISEE ordinario già disponibile in famiglia potrebbe non essere quello richiesto per i benefici universitari.
Occorre inoltre verificare che l’attestazione non presenti omissioni o difformità. Avere il documento, però, non significa aver completato automaticamente una candidatura: la domanda per la borsa, la richiesta di riduzione delle tasse e il rinnovo dell’iscrizione possono prevedere passaggi distinti. CorriereUniv ha spiegato anche quali altri aiuti rientrano nel diritto allo studio universitario, dagli alloggi alle mense.
Padova: borsa regionale entro il 30 settembre, riduzione delle tasse entro novembre
All’Università di Padova chi vuole concorrere alla borsa di studio regionale deve completare entro il 30 settembre 2026la richiesta di agevolazioni su Uniweb e richiedere l’ISEE universitario, oppure l’ISEE parificato nei casi previsti. Deve anche perfezionare l’iscrizione pagando la prima rata: per chi si iscrive al primo anno vale la data indicata nell’avviso di ammissione.
L’ateneo avverte che un passaggio mancante o errato comporta l’esclusione dal concorso. È quindi utile verificare che la richiesta confermata compaia nella propria area personale.
Per la riduzione dei contributi universitari e le altre forme di esonero indicate dall’ateneo, invece, il termine ordinario è il 30 novembre 2026. Confondere le due date può far perdere la possibilità di concorrere alla borsa anche se si è ancora in tempo per chiedere di pagare meno tasse.
Bologna: ISEE entro il 30 ottobre alle 18
Per gli esoneri e le riduzioni delle tasse, l’Università di Bologna fissa la scadenza ordinaria alle ore 18 del 30 ottobre 2026. La domanda tardiva è ammessa fino alle ore 18 del 16 novembre, con una mora di 100 euro.
L’ateneo indica che con un ISEE non superiore a 27 mila euro è possibile ottenere l’esonero dal contributo universitario, restando comunque da pagare 157,04 euro di altre voci obbligatorie. Per gli importi e gli eventuali requisiti di merito bisogna verificare la propria posizione secondo le regole dell’università.
Salerno: attenzione alla scadenza per chi rinnova l’iscrizione
All’Università di Salerno gli studenti già iscritti che rinnovano l’iscrizione per il 2026/27 devono richiedere l’ISEE universitario entro il 15 ottobre 2026. Non devono comunicare personalmente il valore all’ateneo, che acquisisce i dati dall’INPS.
Chi richiede l’attestazione dopo il 15 ottobre ed entro il 1° dicembre paga una mora di 50 euro. Dal giorno successivo e fino al 1° marzo 2027, la mora sale a 100 euro. In assenza di un’attestazione richiesta nei termini previsti, lo studente viene collocato nella categoria “SENZA ISEE”, indipendentemente dalla fascia dell’anno precedente.
Prima di chiudere la pratica, dunque, conviene controllare tre cose nella propria area riservata: che l’ISEE sia quello universitario, che la domanda per il beneficio desiderato risulti effettivamente presentata e che l’iscrizione sia stata perfezionata secondo le scadenze del proprio corso. Per chi studia a Milano, CorriereUniv ha già dedicato una guida specifica alle borse di studio della Statale.



